Il Tirreno

Pisa

La Cittadella come parco verde pubblico

di Francesco Loi
La Cittadella come parco verde pubblico

Presentato il piano di riqualificazione di un’area di 5 ettari. Previsto anche il recupero dell’arena centrale da 4.000 posti

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PISA. Da una parte - agli Arsenali Repubblicani - arriverà sabato il presidente Sergio Mattarella per l’inaugurazione. Dall’altra - Arsenali Medicei - stanno sbarcando le antiche navi restaurate per essere collocate nel loro museo dedicato. In mezzo la grande area verde (quasi cinque ettari) della Cittadella Vecchia che non vuole essere da meno rispetto ai progetti che stanno riqualificando tutta la zona, compreso il recupero del fortilizio a fianco della Torre Guelfa. Ecco quindi scendere in campo un progetto apposito, illustrato dal vicesindaco Paolo Ghezzi (che ha la delega al verde urbano) e dall’architetto Fabio Daole. La “filosofia” del piano è soprattutto quella di recuperare le strutture esistenti e di garantire all’area più funzioni.

Gli obiettivi. Sono cinque le funzioni previste dal progetto, già condiviso dalla giunta e oggetto di prossime presentazioni pubbliche. La prima è di un utilizzo collettivo soprattutto dedicato ai bambini e famiglie grazie alla realizzazione di un parco ludico attrezzato per il gioco all’aperto e con strutture da adibire a ludoteca estiva. Nella parte centrale un’arena all’aperto (fino a 4.000 posti) per manifestazioni pubbliche, concerti e aula didattica all’aperto: in questo caso è prevista la ricostruzione fedele della cavea del progetto dell’architetto Giovanni Michelucci del 1958, integrato con gli impianti tecnologici d’illuminazione, videosorveglianza e acustica. Nello spazio dietro agli Arsenali Repubblicani è presente un’area archeologica (che dovrà essere approfondita, ma con fondi da ancora trovare): avrà finalità didattiche e informative per la valorizzazione dell’offerta turistica. Altro obiettivo in primo piano è l’accessibilità completa al parco mediante percorsi pedonali, senza barriere architettoniche, e percorsi ciclabili.

L’area verde. La zona della Cittadella Vecchia va praticamente dalla rotatoria di fronte al fortilizio fino alle mura che dividono dal campo sportivo Abetone. Nel progetto resta prevalente un’area a verde immersa nelle piantumazioni esistenti, ma anche di nuovo impianto. Ne fanno parte anche i vecchi campi sportivi che si trovano prima delle mura: questo spazio sarà lasciato completamente a prato, «in modo da dare la possibilità a chiunque - specifica Ghezzi - di potercisi sdraiare, leggere o giocare: in città mancano opportunità del genere». Il posizionamento del verde è pensata per rendere sempre possibile la vista delle mura e degli altri monumenti. «Il sistema dell’infrastruttura verde, dalle alberature agli arbusti, deve esaltare - si legge nel piano - il concetto di natura e farci vivere il ciclo delle stagioni proprie di un parco a verde pubblico dove poter riassaporare il “delizioso passeggio”, senza però precludere la percezione paesaggistica dei monumenti storici presenti come le mura urbane, la torre di San Giorgio e Sant’Agnese e gli Arsenali Repubblicani».

Costi e tempi. «Il progetto diventerà esecutivo entro fine anno», dice Daole. Al tempo stesso sarà inserito nel nuovo piano triennale delle opere pubbliche che dovrà essere votato dal consiglio comunale. Ma quanto può costare la realizzazione di questo piano? Una prima stima è di circa due milioni di euro. Gli interventi, come già per il Giardino Scotto, procederanno per lotti. Resta al momento fuori la “piscina” del Michelucci, spazio per il quale sarà predisposto un progetto a parte che potrà prevedere anche attività di bar e ristorante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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