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Sodi incassa uno sconto di pena

Sodi incassa uno sconto di pena

Colpo di trincetto al collo della moglie. Da 7 anni a Pisa a 3 anni e 10 mesi in appello

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PISA. Sostanzioso sconto di pena in Corte d’Appello per Daniele Sodi, 49 anni, di Pisa, condannato in primo grado a 7 anni per lesioni personali gravissime nei confronti della moglie da cui si stava separando.

I giudici fiorentini hanno riformato la sentenza di Pisa quasi dimezzandola a 3 anni e 10 mesi. Non è stata riconosciuta l’aggravante del danno permanente (sfregio al collo), ma solo quelle del rapporto di parentela e dell’uso dell’arma. In questo modo le lesioni personali sono state derubricate in semplici anziché gravissime.

L’imputato, difeso dall’avvocato Antonio Cariello, fu arrestato il 17 marzo 2014 e da allora ha trascorso la detenzione tra carcere e domiciliari.

La Corte d’Appello ha anche confermato la liquidazione delle spese alla parte civile, Sara Daino, assistita dall’avvocato Fabrizio Bartelloni.

Sodi non ha ancora pagato la provvisionale di 10.000 euro disposta dal Tribunale di Pisa nel dicembre 2014. La mattina del 17 marzo scorso Sodi ferì alla gola con un trincetto la moglie. L'episodio avvenne intorno alle 8 in un vialetto dell'ospedale Santa Chiara dove la donna prestava servizio come dipendente della Sodexo. Il racconto della moglie e le immagini della videosorveglianza furono gli elementi ritenuti più che sufficienti per andare al giudizio immediato. Sodi arrivò a quell'aggressione dopo una serie di tentativi di tornare con la donna da cui ha avuto due figli. Pochi giorni prima dell'episodio aveva detto alla moglie che se non fossero tornati insieme si sarebbe ucciso.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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