Il presidio
Raffica di furti in Vallegraziosa
Ultimo colpo ad un’auto sul Serra, forzata e poi saccheggiata
CALCI. Un’auto parcheggiata sul monte Serra, non lontano da un ristorante, è stata forzata e saccheggiata. «Tutto quello che c’era nell’abitacolo l’hanno portato via – testimonia Rita Armani – è successo in cinque minuti». È l’ultimo episodio di una lunga serie, un anello della catena di furti ed espisodi di microcriminalità che in queste settimane si registrano in Vallegraziosa, giorno e notte, non si salva niente e nessuno. Un crescendo anche eclatante. Clamorosi i cinque furti nell’abitazione dell’ex sindaco Bruno Possenti, in via Trebbietto; ladri anche in casa dell’altro ex sindaco Stefano Lazzerini. Colpi perfino negli appartamenti di due carabinieri, Luigi Vigliotti, alla Gabella, e Sergio Tozzini, a Cappetta. Pochi giorni fa, poi, un pullman di turisti francesi in visita alla Certosa è stato forzato e razziato di borse e oggetti dei passeggeri. Proprio di recente la locale caserma dei carabinieri, con il comandante Domenico Guglielmi e il maresciallo Simone Bernardini, ha interessato tutte le autorità e ha convocato un’assemblea pubblica in municipio per chiedere ai cittadini di collaborare con le forze dell’ordine segnalando individui sospetti e situazioni a rischio. In paese c’è chi chiede guardie private. Michele Tozzini, presidente del Centro commerciale, sostiene: «Non bisogna creare allarmismo, ma neanche abbassare la guardia». Vivace il dibattito su Facebook. Qualcuno vorrebbe le ronde notturne di cittadini volontari. Per ora i dati sono inferiori alla media, l'incidenza dei reati non è preoccupante. L'associazione nazionale carabinieri, nei limiti della convenzione, dà già una mano. Il sindaco Massimiliano Ghimenti dice e ripete che il Comune ha investito nel sistema delle telecamere per aumentare standard e percezione di sicurezza, e se servirà continuerà a farlo.
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