Il Tirreno

Pisa

«Fontanelli non mi ha mai favorito»

di Pietro Barghighiani
«Fontanelli non mi ha mai favorito»

Bulgarella nega finanziamenti al Pd «Non devo pagare per lavorare»

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PISA. «Bulgarella è uno dei pochi in Italia che, dove costruisce, non ha bisogno di pagare chicchessia».

Si apre anche una pagina politica come effetto collaterale dell’inchiesta dell’antimafia di Firenze sull’imprenditore Andrea Bulgarella.

Da Forza Italia in Regione che chiede al Pd di rendere pubblici eventuali finanziamenti del costruttore al partito in occasione delle campagne elettorali a Sel in consiglio comunale che sottolinea quanto Bulgarella abbia realizzato in città dando corpo da protagonista alla linea urbanistica tracciata dalle amministrazioni, i rapporti tra l’imprenditore e il Partito Democratico diventano parte del contesto che i magistrati stanno ricostruendo.

Bulgarella, da quando è a Pisa ha mai finanziato le campagne elettorali del Pd?

«Dove ho lavorato e lavoro non ho mai finanziato nessuno. Perché non ne ho bisogno».

Non può negare che durante le amministrazioni Fontanelli (1998-2008) l’espansione del suo gruppo ha avuto un’accelerazione.

«Di Fontanelli ho sempre dichiarato che è un grandissimo. Un grande uomo, un grande politico e grande manager. Non mi ha mai fatto favori e io lo stimo perché vedo quello che ha fatto per la città».

Forza Italia chiede se ha dato contributi in questi anni al Pd.

«Sono una persona a posto e posso confrontarmi con chiunque anche su Pisa e sui lavori fatti a Pisa. Forza Italia? Ho problemi più importanti. Non voglio entrare in questo cortile. Sono uno che ha fatto l'antimafia vera, non quella di facciata e denunciato il malaffare. Delle istituzioni parlo benissimo perché per me sono un punto di riferimento. Ne parlo male quando non vengono rappresentate da uomini veri».

Accesso agli atti in Comune. Inoltre, sul fronte politico il gruppo consiliare Una città in Comune - Rifondazione comunista ha richiesto alla commissione di controllo e garanzia «di acquisire con urgenza tutta la documentazione relativa alle opere che coinvolgono l'imprenditore Bulgarella. Non tocca certo a noi emettere sentenze, ma ciò che deve interessare la politica è capire se e come il Comune si è potuto esporre nei confronti di questo costruttore e del sistema che intorno a lui ruota e quanto e come si è tutelato. Quando infatti un'amministrazione delega, anche a causa dei ripetuti tagli dei governi centrali, la realizzazione di opere di urbanizzazione e riqualificazione urbane ai privati, è chiaro che presta il fianco a interessi meramente finanziari o addirittura speculativi e criminali».

Il M5S. Elisabetta Zuccaro, capogruppo al Comune, del M5S, chiede al sindaco Marco Filippeschi «un segnale forte sulle ferite ancora aperte nei rapporti con il gruppo Bulgarella, pronunciandosi sul permesso a costruire in scadenza a fine anno e sul piano attuativo in scadenza a metà 2016 per la costruzione del Parco delle Torri, e proponga una soluzione che metta fine allo scempio che questa amministrazione ha legittimato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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