Il presidio
“Buco” Mps, slitta l’udienza per il manager pisano Ricci
PISA. Slitta al 27 novembre l’udienza davanti al gup di Milano Livio Cristofano a carico degli ex vertici di Mps, Giuseppe Mussari, Antonio Vigna e Gianluca Baldassari, di Sadeq Sayeed, ex Ceo di...
PISA. Slitta al 27 novembre l’udienza davanti al gup di Milano Livio Cristofano a carico degli ex vertici di Mps, Giuseppe Mussari, Antonio Vigna e Gianluca Baldassari, di Sadeq Sayeed, ex Ceo di Nomura International, di Raffaele Ricci, 49 anni, originario di Pisa, e delle stesse due banche, imputati per l'operazione Alexandria.
Il giudice ha predisposto la traduzione di alcuni atti e ha rinviato l'udienza per l'ammissione delle numerosissime parte civili, oltre mille, che hanno fatto richiesta.
Ricci è il figlio di Rino, già docente universitario, manager e banchiere a capo della Cassa di Risparmio di Pisa e della Camera di Commercio. L'accusa della Procura di Milano è di falso in bilancio e manipolazione del mercato in relazione al bilancio 2009 e approvato alla fine di aprile 2010. Ricci, di stanza a Londra, è responsabile delle vendite per l'Europa e il Medio Oriente sempre di Nomura. I top manager sono accusati di aver nascosto un buco da oltre 300 milioni di euro nel bilancio di Monte dei Paschi di Siena attraverso l'operazione Alexandria architettata in tandem con Nomura, gli ex vertici di Rocca Salimbeni e della banca giapponese.
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