Il Tirreno

Pisa

Un posto fisso di polizia affacciato sulla piazza

di Francesco Loi
Un posto fisso di polizia affacciato sulla piazza

Ok delle Ferrovie sui locali. Progetto di viale Gramsci approvato dalla giunta

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PISA. Locali direttamente affacciati sulla piazza, all’angolo di via Corridoni. Sono quelli, proprio a fianco della stazione, che ospiteranno il posto fisso delle forze dell’ordine. Sono stati individuati, anzi c’è già un accordo tra enti e Ferrovie. Una svolta nei piani per la sicurezza ed anti-degrado della zona della stazione. E’ uno dei principali progetti approvati dalla giunta comunale nell’ambito delle “Linee di indirizzo in merito alla riqualificazione e la sicurezza della stazione ferroviaria di Pisa e zone limitrofe”. E’ il giro di vite, da più parti invocato, per frenare nel quartiere il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, l’abusivismo commerciale, l’ubriachezza molesta, il borseggio, furti e risse. Di interventi, come le ordinanze anti bivacco ed i pattugliamenti interforze, ne sono stati fatti diversi. Ma la percezione di insicurezza e degrado dei cittadini è rimasta elevata. Ora si cerca un salto di qualità. La giunta Filippeschi, con questo atto, dà mandato agli uffici di definire i piani sotto il profilo della fattibilità economica e poi di procedere alla progettazione preliminare.

Viale Gramsci. Uno degli essenziali punti di partenza è che la zona della stazione, già frequentatissima e porta di accesso principale della città, sarà ancor più un fulcro dalle prossime settimane dopo l’inaugurazione di ieri del limitrofo capolinea dei pullman e dall’anno prossimo con l’approdo della navetta con l’aeroporto PisaMover. I progetti messi in campo sono essenzialmente tre e interessano ambiti diversi, ma complementari. Il primo è la riqualificazione di viale Gramsci. Il progetto, come avevamo anticipato, non comprende più il sottopasso della discordia in via Battisti: un taglio che permette tra l’altro di abbassare il costo del cantiere da 3 milioni a 900.000 euro (più iva). La riqualificazione di viale Gramsci avverrà attraverso una viabilità centrale, con allargamento dei marciapiedi, adeguamento degli impianti di illuminazione e collocamento di elementi di arredo urbano. L’allargamento dei marciapiedi corrisponde all’obiettivo di favorire la riappropriazione di spazi pubblici da parte di esercenti e cittadini, in modo da vitalizzare in senso positivo e partecipativo l’intera area, così da contrapporsi al degrado. Previsto anche un concorso dei privati: utilizzando i benefici fiscali consentiti dagli strumenti di legge, si punta alla riqualificazione degli spazi privati ad uso pubblico dei loggiati e delle gallerie.

Punto fisso Polizia. Dentro il progetto del nuovo viale Gramsci è compreso un collegamento pedonale tra piazza della Stazione e il complesso Sesta Porta, già sede di biglietteria e servizi della Ctt Nord, nonché di servizi quali Pisamo, Sepi e Polizia Municipale. E’ proprio nel percorso tra la stazione e l’area della Sesta Porta che spicca l’istituzione di un posto fisso della Polizia di Stato, ma con possibilità di utilizzo anche da parte delle altre forze dell’ordine, in modo da ottenere un potenziamento della presenza secondo quanto convenuto nel “Patto per Pisa Sicura”. Dentro il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, e d’intesa con Rfi e Centostazioni, è stata individuato un locale che si trova sulla piazza, all’angolo con via Corridoni. Sarà direttamente collegato con la questura ed avrà visibilità dalla piazza della stazione grazie ad un’apposita insegna luminosa. E’ già stato concordato che tale locale venga dato in comodato gratuito all’amministrazione comunale, che provvederà a predisporlo per l’utilizzo da parte delle forze dell’ordine. Il costo stimato a carico del Comune per l’allestimento del posto fisso è di 19.000 euro, con costi di gestione annui (pulizia, consumi elettrici e telefonici) pari a 1.600 euro.

Sociale. Il progetto comprende inoltre il potenziamento delle iniziative sociali nell’area, a cura della Società della Salute Zona Pisana. L'intervento sarebbe pensato direttamente in locali di piazza della Stazione, dopo un accordo con Fs, Rfi e Centostazioni. L’idea è quella di uno spazio multifunzionale socio-aggregativo, anche con aree di natura commerciale da destinare a soggetti del terzo settore, come forma di autofinanziamento degli stessi o di progetti specifici che verranno di volta in volta individuati. In questo ambito di intervento sociale, potrebbe aggiungersi un potenziamento delle capacità aggregative del Dopolavoro ferroviario, rivolte alle comunità straniere.

Accessi ai binari. Nel piano complessivo sono elencati anche altri punti, ma ancora da sviluppare. Tra questi la delimitazione degli accessi ai binari alle sole persone munite di titolo di viaggio, analogamente a quanto già sperimentato in altre stazioni. Questo aspetto dovrà essere concordato con le Ferrovie anche in relazione ai costi degli interventi che saranno previsti. Altra traccia di lavoro è la ricollocazione e il ripuntamento del sistema di videosorveglianza proprio alla luce degli interventi di riqualificazione urbanistica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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