Il presidio
«Più illuminazione e telecamere nelle vie»
Le richieste del comitato dei residenti di S. Maria dopo la pedonalizzazione. Incontro con il prefetto
PISA. «Bene quanto fatto finora, ma servono altre misure urgenti. Come un’ordinanza per gli orari di chiusura dei negozi e una maggiore illuminazione in alcune strade». Sui problemi della malamovida torna a farsi sentire il comitato dei residenti del quartiere di Santa Maria, anche alla luce di un recente incontro su questi temi con il prefetto Visconti.
«Il comitato - si legge in una nota - esprime il proprio apprezzamento per gli interventi degli ultimi giorni disposti dal prefetto Attilio Visconti atti a reprimere il fenomeno della malamovida». Pur «riconoscendo le difficoltà di organico delle forze dell’ordine, rappresentate anche da ultimo al governo dal sindaco Filippeschi e certamente inadeguate ad un centro urbano come Pisa», il comitato di Santa Maria invita le istituzioni «a rendere permanenti i comportamenti repressivi rispetto alle condotte inaccettabili, purtroppo ultimamente intensificatesi con gravissimi episodi di violenza». I residenti hanno espresso da tempo «remore e preoccupazione circa l’avvenuta pedonalizzazione di via Santa Maria che, come annunciato, sta vedendo allargarsi i fenomeni delinquenziali e comunque di abusivismo imperante sino alle vicinanze di piazza del Duomo».
Per questo, oltre ai provvedimenti preventivi e repressivi, il comitato auspica «un’ordinanza che imponga agli esercizi commerciali la chiusura notturna oltre un certo orario, nel rispetto del diritto alla quiete e al riposo dei residenti con applicazioni di sanzioni che giungano anche al ritiro delle licenze in ipotesi di reiterate violazioni». Quanto alle opere di competenza del Comune, chiede «con forza una illuminazione adeguata» in alcune strade come via Porta Buozzi, via Don Boschi, via Volta e via della Faggiola, nonché di «dotare tutte le strade a rischio di telecamere».
Altro punto riguarda l’opportunità di «mettere la cittadinanza nelle condizioni di poter fruire con assiduità delle piazze più belle», a cominciare da quelle dei Cavalieri e delle Vettovaglie. A questo proposito il comitato manifesta «la propria disponibilità a divulgare e promuovere qualsiasi manifestazione culturale» a supporto del Comune. Infine, la solidarietà al sindaco, «oggetto recentemente di inaccettabili e antidemocratiche minacce pubbliche».
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