Il Tirreno

Pisa

Artisti e artigiani, la nuova frontiera del commercio

di Carlo V

Si chiama Sharepopup ed è una piattaforma che mette in contatto chi cerca e chi offre spazi per le vendite

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. La saracinesca chiusa? "Sharepopup" la apre e lo fa per commercianti, artigiani ed artisti. Non si tratta di un nuovo marchingegno meccanico che solleva la saracinesca bensì di una piattaforma internet per condividere gli spazi commerciali delle nostre città e combattere lo svuotamento dei centri storici. E’ stata presentata ieri, presso lo spazio della Regione Toscana in Logge dei Banchi, durante l’internet Festival, una piattaforma che mette in connessione chi ha un esercizio commerciale e l’interesse e la disponibilità a condividere temporaneamente lo spazio e chi ha un’attività ed è alla ricerca di spazi commerciali o espositivi. «Se un artista vuole vendere le sue opere ma non ha la forza economica di aprire un negozio – spiega Silvia Givone direttrice creativa del progetto – può incrociare sul nostro sito web la sua esigenza con chi ha già un fondo commerciale, e vuole condividere questa esperienza magari per attirare una clientela diversa dai prodotti solitamente venduti».

Ma ci può anche essere il caso, dell'artigiano pisano che vuole provare a testare i suoi prodotti nel mercato fiorentino e quindi si rivolge al sito web di sharepopup che è www.sharepopup.it. L'esperienza nasce come evoluzione di PopUp_lab, progetto pilota ideato da Sociolab e sperimentato in sette Comuni tra Toscana e Liguria con l'obiettivo di avviare processi di rigenerazione urbana partecipata, attraverso il riuso temporaneo degli spazi vuoti dei centri storici, come forma di contrasto al fenomeno della saracinesca abbassata. La sperimentazione di PopUp_lab (finanziata dalla Regione Toscana nell’ambito della l.r. 46/2013) ha fatto emergere con forza le potenzialità dell’approccio collaborativo e della condivisione anche con riferimento al tema del commercio e della rivitalizzazione dei centri urbani. Sharepopup si rivolge dunque da un lato a esercenti e più in generale a titolari di attività di varia natura (commercio, ristorazione, eventi, servizi, etc) disponibili ad offrire i propri spazi; dall’altro, a creativi, makers, designers, nuovi e vecchi artigiani in cerca di spazi dove esporre e vendere anche temporaneamente i propri prodotti. Il progetto, che ha coinvolto attivamente anche Confesercenti Toscana, ha partecipato al contest promosso dalla Regione Toscana “StartApp”, i cui vincitori saranno comunicati domani sempre all'interno dell'Internet Festival. Come funziona Sharepopup? Basta andare sul sito www.sharepopup.it e seguire le indicazioni semplici ed immediatamente comprensibili ed aspettare che si incrocino le richieste. E visto che di commercio ed artigianato si stratta, vanno segnalati due importanti appuntamenti che sono Cna Next e Cna Digitaly che andranno in scena oggi al Teatro Lux a partire dalle 11. Cna Next vede la partecipazione di Matteo Giusti, presidente della Cna pisana e Valter Tamburini presidente della Camera di commercio pisana. Cna Digitaly invece, inizia alle 14.30 sempre al Teatro Lux e coinvolge attori di primissimo piano del web com il Registro .it del Cnr, Google, Amazon e Seat Pagine Gialle.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web