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Pisa

LE INDAGINI DOPO LE MINACCE

Il manager Banci e la scorta «Non voglio esprimermi»

Il manager Banci e la scorta «Non voglio esprimermi»

PISA. Indagini mirate, ma nel riserbo più assoluto, vengono portate avanti dagli investigatori dopo le denunce formalizzate dall’amministratore delegato della Ctt Nord, Alberto Banci. Lettere...

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PISA. Indagini mirate, ma nel riserbo più assoluto, vengono portate avanti dagli investigatori dopo le denunce formalizzate dall’amministratore delegato della Ctt Nord, Alberto Banci. Lettere minatorie personali e altre indirizzate a manager della compagnia di trasporti. L’ultima porta la data del 30 settembre ed è stata recapitata alle sedi della Cap e della Ctt Nord di Prato e della società a Lucca, Pisa e Pistoia. L’anonimo estensore scrive: «Controlliamo in modo capillare e giornaliero. I collusi con l'imperialista Banci e le loro famiglie per primi. Il tempo di stabilire responsabilità e regolarle è indilazionabile».

Banci, 54 anni, pratese, direttore della Cap e Ad della Ctt Nord, dopo la conferenza stampa di sabato scorso nella sede legale dell’azienda a Ospedaletto, preferisce mantenere un profilo basso: «Non posso dire niente di più se non che gli investigatori hanno preso sul serio le nostre denunce».

In un foglio trovato alla Cap di Prato la chiusa finale non firmata dal corvo aveva questo tono: «Ah alberto, alberto, d’altra parte d’invecchiar nessun è certo». Era l’aprile scorso. E alla domanda del cronista se, visto quello che gli è capitato, anche con missive anonime spedite a casa e altre con riferimento a familiari, gli sia stata assegnata una scorta o almeno una vigilanza adeguata, il manager risponde: «Non mi esprimo. Lasciamo perdere. Va bene così».

Non ci sono stati altri episodi dopo la lettera inviata alla Ctt Nord e alle società che ne fanno parte. Un silenzio che non significa la fine di una tensione innescata da ristrutturazioni, tagli e disdette di integrativi e che consente agli inquirenti di proseguire a fari spenti un’indagine che potrebbe alzare il velo su qualcosa di più di un semplice corvo.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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