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Defibrillatori nell’auditorium
Li hanno donati due aziende e la famiglia di Alice Bernardi
SAN GIULIANO TERME. Due defibrillatori collocati all’auditorium della scuola media “Enrico Fermi” di Pontasserchio nel corso di una significativa cerimonia con il dottor Maurizio Cecchini, grande animatore della campagna popolare contro le morti improvvise, alla presenza della preside Maria Paola Ciccone.
L’evento si inserisce nell’iniziativa di raccolta fondi e materiali “La scuola nel pallone”, nata quattro anni fa nelle scuole dell’infanzia del comprensorio in collaborazione con il consiglio delle pari opportunità del Comune di San Giuliano.
I due defibrillatori sono stati donati uno dalle aziende Edifor srl e Sereni Elettronica snc, l’altro dalla famiglia Bernardi in memoria della figlia Alice, morta l’anno scorso in un terribile incidente stradale. «Quando si riesce a fare un regalo di un certo tipo nonostante un grande dolore nel cuore si dona due volte. Grazie Mario». Questo è il commento del dottor Cecchini rivolto al padre della ragazza , per lo splendido gesto.
L’intervento condotto dal dottor Cecchini ha puntato l’attenzione sul fenomeno della morte improvvisa, che ogni anno colpisce circa 70mila persone in Italia, una media di circa 20 ogni giorno. «Qualunque sia la causa iniziale, l’evento finale è legato al 90% dei casi all’insorgere di un’aritmia detta fibrillazione venticolare. Questa aritmia può essere interrotta con l’impiego del defibrillatore».
L’uso del defibrillatore, come ha continuato nella spiegazione il noto cardiologo, è semplicissimo ed automatico. Possono utilizzarlo persone che non sono né medici né infermieri.
I due defibrillatori sono stati consegnati agli insegnanti, i quali hanno espresso il loro sentito ringraziamento e confermato come con un linguaggio semplice, professionale e competente possono essere trattati temi importanti come questo e sfatate false paure per affrontare consapevolmente una situazione d’emergenza con efficacia e sicurezza, come è stato sottolineato dalla maestra Cristina Palla.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla preside Ciccone al gruppo di lavoro composto da Lucia Togneri, Mirna Paolicchi, Maria Peratello, Rossana Zanin, Katia Zavaglia, Leonardo Rossi e Laura Bellucci, con la speranza di ripetere l’obiettivo e dotare tutti i plessi di un defibrillatore automatico.
Auspicio ribadito anche dal consigliere Lara Ceccarelli, intervenuta in rappresentanza dell’amministrazione comunale. I due nuovi defibrillatori, collocati nelle scuole, si aggiungono agli oltre 280 apparecchi (che in gergo tecnico, scientifico e medico si chiamano “Dae”) installati personalmente dal dottor Cecchini nella provincia di Pisa in cui ha tenuto corsi gratuiti formando più di cinquemila “first responders”.
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