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Camp Darby chiude la clinica interna Quattro licenziati

Camp Darby chiude la clinica interna Quattro licenziati

PISA. Camp Darby chiude la clinica medica interna alla base e licenzia quattro lavoratori italiani. La decisione è stata comunicata ieri ai militari statunitensi dai rappresentanti del Comando...

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PISA. Camp Darby chiude la clinica medica interna alla base e licenzia quattro lavoratori italiani.

La decisione è stata comunicata ieri ai militari statunitensi dai rappresentanti del Comando medico delle basi americane in Europa che hanno illustrato al personale civile e militare in servizio a Camp Darby il piano di razionalizzazione dei servizi medici e il nuovo iter che il piccolo popolo di Camp Darby dovrà seguire in caso di necessità.

La clinica chiuderà i battenti il prossimo 29 gennaio. Il personale italiano (quattro tra amministrativi ed assistenti) andrà a casa il 30 aprile. A rischio anche il personale medico (interamente formato da infermieri e specialisti statunitensi), che sarà licenziato o trasferito in altre basi americane. Un’amara sorpresa per i tanti presenti all’incontro di ieri. Differentemente da quanto annunciato nelle settimane scorse, quando era stato prospettato “solo” il licenziamento del personale italiano, la dismissione della clinica ha colto di sorpresa il personale della base che sorge tra Pisa e Livorno. Con la chiusura del servizio, i militari statunitensi non solo dovranno rinunciare ad un servizio essenziale, ma saranno costretti a seguire una procedura molto più lunga, complicata ed economicamente svantaggiosa in caso di necessità. L’iter prevede infatti una consulenza e una diagnosi medica telefonica (con centralino e personale situato a Londra). Una sorta di guardia medica a migliaia di chilometri di distanza. La clinica fornisce inoltre gratuitamente i medicinali. Dal prossimo anno, i farmaci saranno tutti a pagamento. La struttura che fino a gennaio sarà adibita a centro medico, ospiterà successivamente alcune delle attività attualmente insediate nei sei ettari della base che, nel giro di due anni, torneranno al Demanio. La chiusura della clinica si inserisce nel più ampio piano di ristrutturazione della base sorta nel 1951 iniziato tre anni fa con i licenziamenti e i trasferimenti di circa sessanta dipendenti civili italiani. Oltre all'abbandono dello stabilimento balneare American Beach, il programma, presentato lo scorso gennaio e confermato poche settimane fa durante l'annuale tavolo di confronto tra i comandi delle forze armate americane presenti in Italia e le organizzazioni sindacali, prevede il licenziamento di 24 civili italiani impiegati nell'unità Garrison entro il 30 settembre 2016 e di altri tre dipendenti addetti in un grande magazzino, che il prossimo mese dovranno lasciare la base. Da gennaio è inoltre in corso il trasferimento di decine di americani (personale civile e militare) in altre basi Usa, italiane ed europee.(d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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