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Quattro squadre di accertatori sul territorio
Si occuperanno delle imposte sulla casa, passi carrabili e suolo pubblico. Intesa con Entrate e Finanza
PISA. Potenziamento delle attività già svolte per accelerare i tempi. E’ questa la filosofia di fondo del nuovo piano anti-evasione predisposto dalla giunta e da Sepi. Due i fronti di intervento principali: verifica delle situazioni di abusivismo ed evasione sul territorio; accertamento tributario. Per questo l’amministrazione comunale ha messo a disposizione un contributo straordinario di 320.000 euro per sostenere il progetto. Sepi ha già attuato un piano di riorganizzazione delle forze aziendali, passato anche dall’assunzione a tempo determinato di quattro nuovi accertatori. In particolare, è stata prevista l’attivazione di quattro nuove squadre composte da 2-3 persone ciascuna.
I compiti. Nella prima squadra è individuata una task force dedicata ad Ici, Imu, Tasi e imposta di scopo con l’obiettivo di arrivare a valutare le posizioni per l’anno 2014 entro il primo trimestre 2016, dedicando anche una particolare attenzione alle grandi utenze. La seconda squadra collaborerà con Geofor che è impegnata nell’attivazione del porta a porta per la raccolta dei rifiuti, finalizzata al recupero in termini di Tari. La terza e la quarta squadra sono dedicate a suolo pubblico e pubblicità: la prima, per le occupazioni permanenti, in particolare dedicata al completamento del censimento dei passi carrabili; e la seconda per le occupazioni temporanee. Entrambe saranno coinvolte nel controllo della pubblicità abusiva presente sul territorio comunale. Su più fronti è indispensabile la collaborazione della polizia municipale, oltre che degli uffici tecnici.
L’intesa. Saranno presi contatti per arrivare ad un protocollo d’intesa tra l’Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza, il Comune e Sepi. Gli ambiti di intervento dovrebbero essere: commercio e professioni; urbanistica e territorio; proprietà edilizie e patrimonio immobiliare; residenze fittizie all’estero; disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva. All’interno di questi contatti, è stata data a Sepi la possibilità di accedere a tutte le informazioni presenti in anagrafe tributaria. In particolare forniture di contratti di locazione (completi di dati catastali), di energia elettrica, di gas, studi di settore e bonifici bancari.
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