Italia
I balli digitali aprono "Iper Spazio" sul Ponte di Mezzo
Ancora decine di iniziative fino a domenica 11
PISA. L’Internet festival (IF) ha esordito con balli digitali. Venti ballerini divisi in due squadre di 10, si sono congiunti sul Ponte di Mezzo. Simbolicamente, Mezzogiorno e Tramontana hanno dato il via coralmente alla quinta edizione dell’IF. E lo hanno fatto usando grancassa, tamburi, chiarine ma anche e soprattutto software collegati ai corpi dei danzatori. I ragazzi - appartenenti alla “Crew Fireworks” dell’Italy Dance Village di Pontedera - hanno dato vita a una “interactive music battle” molto particolare: i suoni cioè, ritornando al software sono stati creati in parte dal loro movimenti e amplificati grazie ad un sistema hi-tech.
Al termine del flash mob, si è apprezzata l’installazione “Iper Spazio”, curata da Luigi Formicola. Sono 13 gli ambienti, rappresentati da sette cubi e sei spazi verdi, collocati in successione. L’ingresso inaugurale è stato riservato alle autorità dal sindaco Marco Filippeschi, al presidente del Cnr di Pisa Domenico Laforenza, a Claudio Giua direttore del Festival, a Nicoletta De Francesco prorettore vicario dell’Ateneo pisano assieme Gianluigi Ferrari del comitato scientifico dell’IF. Assieme a loro Anna Vaccarelli di Registro.it e membro storico del comitato scientifico di IF. Proprio Filippeschi ha dato una buona notizia e cioè che nell’area dei Vecchi Macelli, in via Volturno, «verrà creato il polo del turismo culturale e scientifico attraverso un processo di recupero funzionale dell'area».
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:1.12233410:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/10/09/news/cosi-ti-coltivo-anche-l-iper-spazio-1.12233410]]Tutti hanno potuto apprezzare l’opera che troneggia sul Ponte di Mezzo, “Iper Spazio”, realizzata dall’architetto Luigi Formicola che ha realizzato 13 diversi ambienti. Il primo ambiente, quello che desta più curiosità, è “Non t’impallare”, un tappeto di palline da gioco da attraversare facendo leva sulla propria forma e dimensione fisica; segue “Illusione/Dipendenza”, fra effetti optical un senso di straniamento assale il visitatore, si passa a “(S)Coperto” con le amache che richiamano il dondolio del grembo materno, quindi è la volta di “Iper 3”, un gioco di proiezioni che evocano il movimento dell’acqua.
Il primo panel che ha seguito l'inaugurazione ha visto protagoniste le tecnologie digitali al servizio della pubblica amministrazione e ciò che ha messo d'accordo Laforenza del Cnr, Filippeschi, Vittorio Bugli, assessore regionale, è che l'Ict aiuta ed agevola ma le leggi sono troppe e farraginose e non si può cambiare Agenzia per la digitalizzazione ogni cinque anni così come non si può cambiare il suo direttore ogni due. Insomma, il cambiamento ha bisogno di stabilità e continuità.
Protagonista dell’IF è anche il Museo degli Strumenti per il Calcolo dell’ateneo, che allestirà nei suoi locali “64 Mania: il C=64” e i “computer da casa” della Commodore, una mostra sul Commodore 64. Da ieri, sono aperte le mostre “A occhi aperti: sguardi di autore” al Teatro Lux a cura del Registro.it e la mostra delle consolle dei videogames al Mix Art di via Bovio. Sono poi visitabili i super laboratori del 5G del centro Tecip di Sant’Anna ed Ericson.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:foto-e-video:1.12233351:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/foto-e-video/2015/10/09/fotogalleria/pisa-inaugurazione-interneto-festival-1.12233351]]
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