Il Tirreno

Pisa

Maxi sequestro di occhiali taroccati: cinque denunciati

Maxi sequestro di occhiali taroccati: cinque denunciati

Blitz della polizia in un appartamento in via Pietrasantina Uno lavora in piazza Manin. Trovata merce per 30.000 euro

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Facevano la spola tra piazza Manin-area Duomo e un’abitazione di via Pietrasantina. Quei passaggi frequenti carichi di voluminose borse nere ha insospettito la polizia che per giorni ha tenuto d’occhio con appostamenti e pedinamenti i protagonisti dell’andirivieni sospetto. Ieri alle 7 i dubbi sono stati chiariti: in un blitz nell’appartamento gli agenti delle volanti hanno trovato cinque bengalesi e oltre 2000 paia di occhiali di griffe contraffatte per un valore di almeno 30.000 euro. I cinque, di cui 3 irregolari e uno titolare di una bancarella in piazza Manin, sono stati denunciati per ricettazione e concorso in detenzione finalizzata alla vendita di merce contraffatta. Per i tre senza permesso di soggiorno è stata anche disposta l’espulsione.

L’operazione è stata diretta dal commissario capo Fabrizio Valerio Nocita. I poliziotti delle volanti hanno iniziato a monitorare alcuni bengalesi finiti nel mirino per i loro comportamenti commerciali poco chiari. A unire il quintetto era l’attività di venditori itineranti in piazza Manin e vie limitrofe con l’abitazione in via Pietrasantina. Non solo. A insospettire gli investigatori sono stati i continui spostamenti, alle più svariate ore del giorno, dei cinque bengalesi visti con grosse buste nere in spalla.

Quando ieri mattina i venditori sono usciti di casa hanno trovato tre volanti della questura. Gli agenti sono entrati nell'appartamento imbattendosi in un vero e proprio deposito di occhiali contraffatti delle migliori marche. La merce era nascosta anche sotto il divano e le poltrone e occupava quasi per intero gli ambienti in cui vivevano gli immigrati in precarie condizioni igieniche. Sono state sequestrate oltre 2000 paia di occhiali taroccati delle più prestigiose griffe, dai Ray-Ban a Michael Kors e Gucci.

La polizia sta accertando se la bancarella gestita con licenza regolare dal bengalese in piazza sia stata anche utilizzata dall'organizzazione come base logistica per occultare la merce illegale. Una delle ipotesi è che gli occhiali potessero essere tenuti nascosti sotto il banco pronti per lo smercio in coincidenza con l’arrivo in massa dei turisti.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera