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Zona stazione, si cambia look Via al progetto
Oggi il sì della giunta: posto fisso di polizia videosorveglianza e rivoluzione in via Gramsci
PISA. Aspettando con fiducia, un po’ ridotta per la verità rispetto a qualche anno fa, una risposta da Roma e dal governo per il rafforzamento sul territorio degli organici di polizia e carabinieri, il sindaco Marco Filippeschi preme sull’acceleratore rispetto ai progetti che può mettere autonomamente in cantiere il Comune per migliorare la vivibilità dei quartieri. Come noto, riuscire a strappare un’area al degrado equivale ad una mezza vittoria contro chi delinque e vuol delinquere.
E il primo cittadino comincia dalla stazione. O meglio, da piazza della Stazione e dal viale Gramsci. Oggi, infatti, Filippeschi porta all’attenzione e all’approvazione della giunta il “Progetto Stazione”, che prevede una serie di azioni e interventi destinati a migliorare e a riqualificare la zona della stazione.
Al primo punto del progetto c’è, come già anticipato nelle settimane scorse dallo stesso Filippeschi al Tirreno, la previsione di un posto fisso di polizia sulla piazza (gestito alternativamente da carabinieri e agenti della Polizia di Stato)unito al completamento del sistema di videosorveglianza. A ciò va aggiunto, secondo il sindaco, l’effettivo collegamento di piazza della Stazione con il complesso della Sesta Porta, vale a dire l’area, in cui sono nella fase conclusiva i lavori, che ospita Pisamo, Sepi, il comando della polizia municipale e il terminal e la biglietteria dell’azienda di trasporti Ctt.
Per il viale Gramsci le idee sono decisamente più ambiziose. Il sottopasso pensato inizialmente non si farà più e nascerà una viabilità non laterale come ora, ma centrale, al posto delle attuali aiuole. I nuovi marciapiedi saranno realizzati più grandi, in grado di sviluppare attività ed ospitare iniziative. Inoltre, sono in programma dei lavori sotto le logge dello stesso viale Gramsci. Qui, numerose aree sono private (dei condomini soprastanti), ma ci saranno dei contributi di cui gli amministratori di condominio potranno beneficiare per opere che assicurino maggior decoro.
«Vogliamo anche – sottolinea il sindaco Filippeschi – creare un “Mondo Stazione” al Dopolavoro Ferroviario, rivolto alle comunità degli stranieri, e altri presìdi sociali negli spazi attualmente in disuso della stazione. Ovviamente, i miglioramenti fisici, della qualità urbana, potrebbero risultare vani se non affiancati da controlli più continui e dinamici da parte delle forze di polizia. Contro l’abusivismo commerciale in quella zona, ad esempio, chiederò servizi più mirati e penetranti lungo le vie Vespucci, Puccini e Colombo».
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