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L’Itis Da Vinci è sempre più europeo
La scuola impegnata in un progetto in inglese sull’occupazione e un viaggio a Istanbul
PISA. L’Itis Da Vinci è la scuola più europea di Pisa grazie alla sua partecipazione all’Erasmus plus. Quasi 2 anni fa la scuola, l’unica in Italia, è stata selezionata, con un proprio progetto a cui hanno aderito altri 6 istituti europei, a sviluppare uno studio sull’occupazione: “Employability- A challenge for youth: dreams and reality”. «Il progetto – ha spiegato la professoressa Annalisa Di Pierro fautrice della partecipazione dell’Itis all’Erasmus plus – ha lo scopo di rendere gli studenti consapevoli della realtà occupazionale in questo periodo storico, evidenziando gli aspetti pre e post crisi economica, confrontando la situazione lavorativa dei paesi coinvolti, osservando similarità e differenze». Il progetto ha anche lo scopo di analizzare le difficoltà dei giovani a inserirsi nel mondo del lavoro con un occhio sull’adeguatezza dei percorsi curriculari scolastici rispetto alle competenze richieste dalle aziende datrici di lavoro e alla prevenzione dell’abbandono scolastico tramite un’adeguata sinergia tra scuola e mondo del lavoro. Al progetto ideato dalla Da Vinci hanno aderito anche scuole di Francia, Gran Bretagna, Grecia, Romania, Spagna e Turchia. Circa 80 studenti del terzo e quarto anno delle sezioni di Informatica, Aeronautica e Meccanica e 12 professori (da Lettere a Diritto e da Matematica a Inglese), sono impegnati nel progetto e stanno preparando il loro prossimo viaggio che sarà dal 21 al 28 novembre a Istanbul. «Partiranno 9 ragazzi con 3 professori – spiega la prof Antonella Ravviso – e saranno ospitati da famiglie degli studenti turchi che partecipano al progetto. Facciamo in modo che siano sempre alunni diversi a viaggiare, perché il maggior numero possibile di loro possa vivere questa esperienza. Alcuni ragazzi hanno preso l’aereo per la prima volta grazie a questo studio, molti hanno acquistato fiducia e il loro inglese è migliorato».
Il progetto è sviluppato in lingua inglese. I giovani intervistano dirigenti, ingegneri, manager delle imprese del territorio pisano in inglese, facendo anche dei veri e propri filmati, raccolgono dati e poi ne discutono a scuola prima, con gli altri ragazzi europei che portano i loro lavori su un argomento comune, dopo. Il gran finale sarà a giugno, a Strasburgo, dove la deputata europea e madrina del progetto, Anne Sander, riceverà la proposta per avvicinare la scuola al mondo del lavoro, redatta dagli studenti che hanno partecipato allo studio.
Valentina Villa
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