Il Tirreno

Pisa

«In città una situazione emergenziale»

«In città una situazione emergenziale»

Le preoccupazioni espresse da tempo dalla segreteria provinciale del Silp Cgil circa una recrudescenza dei reati che sta investendo Pisa sono confermate, purtroppo, in questi giorni dalle notizie di...

2 MINUTI DI LETTURA





Le preoccupazioni espresse da tempo dalla segreteria provinciale del Silp Cgil circa una recrudescenza dei reati che sta investendo Pisa sono confermate, purtroppo, in questi giorni dalle notizie di cronaca.

«La carenza di uomini e mezzi che riguarda questura e commissariati, la mancanza di una politica di investimenti dal centro e la migliorabile gestione locale delle risorse umane deputate alla sicurezza – sostiene Claudio Meoli (nella foto), segretario del Silp Cgil – contribuiscono sulle efficaci risposte a questa ondata di crimini che sta investendo la nostra città. Spesso si giustifica la non attuabilità di progetti concreti di prevenzione e repressione con la mancanza di personale. Al riguardo avevamo suggerito di impiegare il personale militare nei servizi di vigilanza fissa alla prefettura liberando gli operatori della Polizia di Stato. Dal nostro punto di vista l'utilizzo dei militari doveva essere vincolato soltanto alla vigilanza e al presidio degli obiettivi sensibili, per liberare poliziotti e carabinieri sul territorio, distogliendoli da compiti di portierato o vigilanze.

Purtroppo questo ed altri nostri progetti che potevano consentire di garantire la presenza sul territorio di Pisa di almeno tre pattuglie del 113 langue nel cassetto delle autorità preposte alla sicurezza cittadina. Mai come adesso è necessario adottare idonee politiche di investimento e delineare nuovi strumenti da mettere in campo per contrastare il fenomeno in crescita della criminalità in città, sbloccando immediatamente i meccanismi di assegnazione del personale. Siamo in presenza di una situazione emergenziale che va al più presto risolta con una presenza maggiore e migliore dello Stato. Ci aspettiamo un maggiore e diverso impegno su questo delicato versante da parte delle istituzioni, magari anche attingendo da quelle risorse che destinano una sensibile aliquota di personale per i tanti servizi che non attengono prettamente al nostro ruolo, riducendo altresì gli sprechi reali negli apparati che, almeno a parole, il governo dice di voler tagliare anche se, ad oggi, gli unici tagli riguardano la sicurezza reale dei cittadini, e Pisa ne è la dimostrazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web