Il Tirreno

Pisa

Il governo sosterrà il maxi progetto del teleriscaldamento

di Valentina Villa
Il governo sosterrà il maxi progetto del teleriscaldamento

Lo ha detto il sottosegretario all’ambiente Silvia Velo tra gli ospiti della grande festa per i 350 anni del Gruppo

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PISA. La Saint-Gobain spegne le 126 candeline dello stabilimento pisano e le 350 dalla sua fondazione durante una festa in grande stile a cui hanno partecipato anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi e il sottosegretario all’ambiente Silvia Velo. I compleanni sono giornate di bilanci, ma anche di progetti e buoni propositi per tutti, anche per la più antica società quotata in Borsa a Parigi. Ecco dunque che dopo la pedalata di 80 chilometri, partita dallo stabilimento di Viareggio e guidata dal campione Roberto Poggiali, nella sede di Porta a Mare, «quartiere in cui – ha ricordato il sottosegretario all’ambiente Silvia Velo – la città ha fatto progetti sia di infrastrutture per imprese, come ai Navicelli, sia di riqualificazione urbana e del verde», sono state lanciate le nuove proposte per la multinazionale. L’onorevole Velo infatti, ha aperto al progetto del teleriscaldamento: «Il governo è disposto a valutare, insieme all'azienda, al Comune e alla Regione, questa possibilità e a dare il suo sostegno a Saint-Gobain». Il sottosegretario Velo ha poi annunciato che il governo sta pensando ad un “Green Act”, un provvedimento per il rilancio del risparmio energetico, della sostenibilità e del riciclo del materiale. «E questa multinazionale potrebbe essere il partner ideale». Il presidente della Regione Enrico Rossi ha reso noto che sono stati aperti i bandi per i nuovi finanziamenti europei e invitato la Saint-Gobain «ad essere partner, a fare rete, a presentare progetti per legarsi ancora di più al territorio. In tempi rapidi – ha aggiunto il governatore – faremo accordi sui risparmi energetici e ritengo che questa importante realtà possa mettersi alla testa di questi accordi per promuovere una produzione sostenibile e sicura, con un forte legame col territorio».

La sede cittadina del colosso del vetro che è risorta dalle sue ceneri dopo i bombardamenti del 1943, ha fatto investimenti significativi nel 2011, oltre 90 milioni di euro, facendo dello stabilimento di Porta a Mare un centro tecnologico di eccellenza in Europa nella produzione del vetro per edilizia ad alte prestazioni e garantendo 250 posti di lavoro qualificati. Il sindaco Marco Filippeschi ha ricordato come l’inaugurazione del nuovo forno nell’ottobre di 4 anni fa sia avvenuto «in una situazione drammatica di crisi senza precedenti e di scelte difficili. Le scelte della città – ha detto il primo cittadino – e il recupero urbano di una parte della fabbrica sono state decisive per superare questo momento. Ora vogliamo andare avanti per un ulteriore sforzo di modernizzazione, per fare un'esperienza pilota di riutilizzo del calore prodotto dalla fabbrica».

Del calore dei forni ha parlato anche l’amministratore delegato di Saint-Gobain in Italia dal 2005 Gianni Scotti, ma per elogiare la dedizione dei dipendenti pisani che si sono distinti per abnegazione «lavorando a volte in condizioni davvero terribili come può essere la temperatura infernale dei forni in agosto, per evitare che un problema tecnico potesse tramutarsi in una tragedia», ha rivelato il manager. «Da Pisa – ha detto ancora Scotti – sono partiti 3 dipendenti per risolvere un grosso problema nello stabilimento egiziano, uno dei 66 stati in cui Saint-Gobain è presente. Con noi lavorano anche persone che si sono laureate a Pisa e ci sono diverse donne dirigenti, come l’ingegnere che dirigerà la logistica nello stabilimento di Porta a Mare: una dottoressa pisana».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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