Il presidio
I Cobas: «I pisani vorrebbero i vigili in città»
PISA. “Dalla inutile scorta al suo ufficio presidiato dalla polizia municipale”. Così è riassunto l’intervento dei Cobas Pubblico Impiego, informati del provvedimento firmato dal dirigente Pietro...
PISA. “Dalla inutile scorta al suo ufficio presidiato dalla polizia municipale”.
Così è riassunto l’intervento dei Cobas Pubblico Impiego, informati del provvedimento firmato dal dirigente Pietro Pescatore.
«Da due settimane – affermano i Cobas – il sindaco Filippeschi ha ricevuto una lettera della Rsu e delle organizzazioni sindacali che gli chiedono un incontro sulle problematiche dei vigili e sulla assenza di un dirigente a tempo pieno per gli stessi. Ma il sindaco non si è neppure degnato di rispondere nonostante non passi giorno che invochi la presenza della polizia municipale. Filippeschi ha responsabilità ben precise, perché si è atteso troppo tempo per la nomina del nuovo comandante e perché alla fine, dopo la impossibilità per decreto legge di nominare un nuovo comandante in attesa degli esuberi dalla Provincia, ha assegnato le funzioni provvisorie ad un dirigente che ha anche altri incarichi. Degli agenti che d’ora in poi dovranno stare davanti alla porta del sindaco ci sarebbe bisogno altrove, come chiedono tutti i cittadini pisani. I fatti si commentano da soli e dimostrano che il personale e i servizi comunali sono l'ultimo dei pensieri del sindaco».
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