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Danni del vento, chiuso al pubblico il parco della Pace
Una grossa pianta, risalente al 1780, si è spezzata domani gli esperti valuteranno la stabilità dell’albero
SAN GIULIANO TERME. Il forte vento delle ultime ore ha danneggiato uno dei platani secolari del Parco della Pace di Pontasserchio, ex Villa Prini-Mazzarosa. Una grossa branca si è spezzata sotto la furia del vento ed è caduta a terra. Domani il Comune chiamerà gli esperti per valutare la stabilità della storica pianta, risalente al 1780. Nonostante il danno, l’albero plurisecolare dovrebbe continuare a vivere.
A tutela della pubblica incolumità, ieri mattina il parco intitolato a Tiziano Terzani nel 2008 è stato chiuso e con esso anche la ludoteca.
«Ci scusiamo con i cittadini ma la chiusura del parco era necessaria. Stavolta nel territorio sangiulianese il maltempo non ha abbattuto alberi. Sono solo caduti dei rami secchi e foglie, niente di più. Nessun disagio particolare alla circolazione. La prossima settimana faremo ulteriori approfondimenti. Intanto speriamo che il tempo migliori presto – dice il sindaco Sergio Di Maio -. Nell’ultimo anno e mezzo, il Comune ha speso ingenti somme sul verde pubblico: diversi gli interventi di potatura, manutenzione, molti gli alberi malati».
L’amministrazione ha sollecitato l’Anas, ente competente della strada statale Del Brennero, a provvedere alla manutenzione di alcuni platani malati. Sull’arteria stradale che collega Pisa e Lucca sono caduti diversi rami nei giorni scorsi: un pericolo per le numerose persone che la percorrono ogni giorno.
«Nei mesi scorsi, Anas ha iniziato i lavori di messa in sicurezza dei platani su via del Brennero che, lo ricordiamo, non è una strada di competenza comunale. Abbiamo sollecitato Anas a portare a compimento questi interventi - aggiunge il primo cittadino-. Per quanto riguarda il Parco della Pace, faremo di tutto per riaprirlo il prima possibile. Anche qui ci sono stati sostanziali interventi di potatura e manutenzione. La prossima settimana vedremo se riusciremo a salvare questo platano secolare e se ci sono altre situazioni da valutare».
Il Parco della Pace ogni anno ospita diversi eventi, primo tra tutti l’Agrifiera. È un’area molto suggestiva di oltre 30.000 metri quadrati, caratterizzata da una notevole varietà di piante di interesse storico e scientifico. All’interno sono visibili i resti della villa settecentesca Mazzarosa Prini Aulla, distrutta in gran parte dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. L’amministrazione ha recuperato questo ampio spazio verde per un uso culturale e sociale.
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