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Orzignano sotto choc per Lorena
Disposta l’autopsia sul corpo della donna investita da un’auto
SAN GIULIANO TERME. È stata disposta l’autopsia sul corpo di Lorena Bacci, la donna di 73 anni travolta e uccisa da un’auto giovedì sera intorno alle 20,30 su via Di Vittorio mentre usciva dal Caffè pasticceria “Il Conte” a Orzignano, nel comune di San Giuliano. I familiari attendono il nulla-osta al rilascio della salma per poter organizzare il funerale.
La tragedia ha scosso tutto il paese. Lorena era molto conosciuta e apprezzata. Non sembrano esserci dubbi sulla dinamica. La donna stava camminando poco lontano dalle strisce pedonali che attraversano la strada proprio in prossimità del bar. L’uomo alla guida, residente a Vecchiano, non avrebbe fatto in tempo a frenare per evitarla. Agli inquirenti arrivati sul posto, avrebbe spiegato che stava tornando dall’ospedale. L’automobilista, si ipotizza, potrebbe essere stato condizionato anche nei riflessi dal particolare stato d’ansia e di preoccupazione per un parente malato. «Lorena era una donna meravigliosa e piena di vita - dice Silvia, la barista de “Il Conte” - vitale, amata da tutti. Veniva sempre nel nostro locale per prendere il caffè e qualche pasta per i nipoti. Adorava i suoi nipoti. Viveva per loro. E per loro era una nonna speciale. Proprio pochi giorni fa, con il più grande, era venuta a brindare per il suo successo, si era laureato in ingegneria. Era orgogliosissima». Molte delle persone che frequentano “Il Conte” ricordano che sulla strada di Lungomonte non è la prima volta che si verifica un incidente così grave. Una donna qualche anno fa era stata investita mentre attraversava spingendo un passeggino. «Per fortuna - racconta Silvia - il bimbo rimase indenne e lei se la cavò, ma con una lunga degenza». E un uomo fu investito vicino alla chiesa.
«Non è una strada insicura - dice il sindaco Sergio Di Maio - in pochi metri ci sono un incrocio, un passaggio pedonale rialzato davanti al circolo e, dopo poche centinaia di metri, le strisce pedonali. La strada è provinciale, ma è stato il Comune a voler installare la segnaletica. Ma se poi ci sono automobilisti che investono i pedoni sulle strisce le misure di sicurezza è normale che vengano meno».
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