Il Tirreno

Pisa

Rifiuti, il porta a porta si estende

di Francesco Loi
Rifiuti, il porta a porta si estende

Dal 30 novembre scatterà anche a Cisanello, Pisanova, Piagge, San Michele, Pratale e Don Bosco

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PISA. Si allarga la “rivoluzione” della raccolta porta a porta dei rifiuti. Dal prossimo 30 novembre la nuova modalità sarà infatti introdotta non solo a Cisanello e Pisanova, oltre che alle Piagge ed a San Michele, ma anche nei quartieri di Pratale e Don Bosco. Questi si aggiungono alle zone dove il servizio a domicilio era scattato lo scorso marzo: Riglione, Putignano, Oratoio, Sant’Ermete e Coltano. In precedenza avevano cominciato la “rivoluzione” Ospedaletto e Montacchiello. Coinvolte ulteriori 11.782 utenze domestiche (per circa 30.000 abitanti) e 856 utenze non domestiche. I cittadini dovranno osservare un calendario preciso. Inoltre dovranno fare attenzione a non sbagliare, perché sono previste sanzioni: si rischiano multe da 25 a 500 euro (ne scriviamo a lato).

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Il calendario. Il servizio di raccolta domiciliare consiste nella raccolta separata delle frazioni “carta e cartone”, “multimateriale leggero”, “rifiuto biodegradabile di cucine o mense” (detta anche “umido”), rifiuto indifferenziato, attraverso contenitori assegnati a ciascuna utenza domestica e non domestica (commerciali, uffici, scuole, altre utenze produttive). Secondo quanto riportato in un atto dell’Ufficio Ambiente del Comune, nella zona di Cisanello, Pisanova, Piagge, San Michele, Pratale e Don Bosco il calendario di raccolta sarà il seguente. Rifiuto umido: martedì, giovedì (dal 1 maggio al 30 settembre), sabato. Rifiuto indifferenziato: mercoledì. Pannolini/pannoloni (sacchi gialli): lunedì, venerdì. Carta/cartone: venerdì. Multimateriale leggero: lunedì. La raccolta avverrà dalle 6 sino alle 12.

Modalità. I titolari delle utenze domestiche e non domestiche sono tenuti, attraverso un loro incaricato (esempio: proprietario, custode, condomino, terzo indicato dall'amministrazione dello stabile), ad esporre su strada i contenitori o i sacchi, unicamente della frazione prevista per quel giorno di raccolta, entro le ore 6 del giorno stesso ed a ritirare i contenitori una volta svuotati il prima possibile e comunque entro e non oltre le 21 della giornata nella quale è svolto il servizio. Se i rifiuti esposti non saranno correttamente conferiti questi non saranno raccolti dal servizio; e sopra i sarà applicato un avviso indicante le motivazioni del mancato ritiro. Spetterà all’utenza responsabile dell’errato conferimento ritirare i rifiuti e procedere alla corretta differenziazione prima di riesporli nel giorno previsto per tale frazione.

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Le tariffe. «La nuova modalità di raccolta dei rifiuti sta dando buoni risultati, oltre il 70% di differenziata», sottolinea l’assessore all’ambiente Salvatore Sanzo. «Per questo ringrazio cittadini e Ctp: senza il loro contributo raggiungere certi numeri non sarebbe possibile». E sui costi maggiori del porta a porta, che arrivano tutti nella bolletta, dice: «Ritengo opportuni dei correttivi, ad esempio suddividendo i costi tra il cittadino e l’amministrazione comunale. Ma per questo occorre l’intervento del governo: auspico l’apertura di un tavolo in questo senso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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