In canoa da Pisa e Montecarlo contro la retinite pigmentosa
L'arrivo è previsto il primo ottobre
PISA. Da Pisa a Montecarlo in canoa per raccogliere fondi da destinare alla ricerca per la cura della retinite pigmentosa. E' l'impresa, sportiva e benefica, di Edouard Giannotti, giovane monegasco con la passione per il canottaggio, partito la mattina di venerdì 25 settembre dalle acque del bacino del Porto di Pisa e diretto nel Principato.
"E' un'avventura - racconta Giannotti - nata dal bisogno di trovare il modo migliore di ringraziare Philippe Ballerio, il medico che ha aiutato mio padre in un momento difficile".
Il canoista, che si allena da un anno tra Montecarlo e Firenze, ha scelto infatti di sostenere con la sua impresa l'associazione Formi Coer, devolvendo a suo favore il ricavato dello sponsor Generali che lo supporta nella traversata. Alla partenza di Giannotti dallo scalo pisano erano presenti anche il presidente dello Yacht Club di Monaco, Gilbert Vivaldi, e la fidanzata di Giannotti, Caterina, il cui nome campeggia sul fianco della canoa coastal rowing che lo accompagner nel suo viaggio per mare lungo 340 Km. L'arrivo a Montecarlo previsto il primo ottobre, condizioni meteo permettendo, dopo aver fatto tappa a Porto Venere, Rapallo, Varazze, Alassio, Imperia e Bordighera.
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