Il presidio
Mercato, asfalto contro la polvere
Protestano gli operatori: «Situazione inaccettabile per noi e i clienti»
PISA. «Basta polvere al mercato di via Paparelli, se dobbiamo continuare così è meglio chiuderlo». È arrivata ad un punto di non ritorno l'esasperazione degli operatori del mercato bisettimanale a causa della nube di polvere che si solleva dal vicino parcheggio per i clienti gestito da Pisamo.
A tornare sull'argomento, a nome degli operatori, è Franco Palermo, presidente della Fiva ConfcommercioPisa: «Sono anni che chiediamo un intervento di asfaltatura per evitare di dover respirare tutte le volte chili di polvere provenienti dal parcheggio. È inaccettabile continuare così nell'indifferenza più assoluta delle istituzioni, rischiando di compromettere il lavoro dei banchi alimentari ma anche quello di tutti gli altri. I clienti si lamentano con noi, mentre ci sono operatori che soffrono di asma e allergie costretti a lavorare in condizioni indecorose. Eppure Pisamo riscuote un euro l'ora dai nostri clienti, per un parcheggio che è un misto di terra e sabbia, senza stalli, completamente abbandonato ai venditori abusivi. Noi, invece per lavorare con decoro, siamo costretti a ripararci in qualche modo dietro cartoni e cose di questo genere». Conclude il presidente della Fiva: «Se questo è l'andazzo e chi di dovere ha scelto di non intervenire per ripristinare condizioni accettabili di utilizzo di questo parcheggio allora è meglio chiuderlo una volta per tutte, pur di tornare a lavorare in condizioni decorose, senza rischi per la salute, danni alle cose, fastidi per i clienti».
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