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Industria: Saint Gobain celebra a Pisa 350 anni di storia

La conferenza stampa di presentazione delle iniziative per la Saint Gobain
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La conferenza stampa di presentazione delle iniziative per la Saint Gobain

L'amministratore delegato per l'Italia, Scotti : qui c'è un pezzo del nostro cuore

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PISA. Pisa celebra con due giorni di eventi i 350 anni di storia di Saint Gobain, la multinazionale del vetro, che in città è presente da 126 anni con uno stabilimento, il primo in Italia, riqualificato nel 2011 grazie a un investimento di 90 milioni di euro che, ha spiegato l'ad di Saint Gobain Italia, Gianni Scotti, "gli hanno permesso di restare leader nel mercato italiano nonostante il settore dell'edilizia in questi anni fosse a pezzi".

"La fabbrica - ha proseguito Scotti - è un pezzo del cuore del gruppo e ha superato le difficoltà anche grazie a uno straordinario rapporto tra maestranze, sindacati e azienda sapendo guardare avanti per il bene comune: ospita un sistema produttivo integrato, che include il forno Float per la fabbricazione del vetro di base, la linea Coater che permette la successiva trasformazione del vetro in prodotti performanti e altri due impianti di trasformazione per la produzione di specchi e vetri stratificati di sicurezza".

Il 2 ottobre piazza dei Miracoli, accoglierà, all'ombra della Torre, l'Habitat Truck di Saint Goabin. Un vero e proprio 'showroom itinerante' che in questi mesi ha toccato circa 100 piazze in tutta Italia per informare su nuovi materiali e modelli per costruire sempre meglio, con una visione moderna dell'edilizia e del costruire. Il 3 ottobre invece partirà dallo stabilimento Saint-Gobain Weber di Viareggio una ciclopedalata amatoriale, guidata dall'ex ciclista professionista Roberto Poggiali, a cui si unirà quella storica che guiderà i partecipanti alla scoperta dei luoghi simbolo di Saint-Gobain in città.

Per il sindaco Marco Filippeschi, la multinazionale del vetro e il suo stabilimento sono "una parte importante di storia cittadina, di una città che sa essere insieme la Scuola Normale Superiore, ma anche la grande tradizione operaia che ha saputo perfino formare classe dirigente, un mix straordinario che vive ancora oggi".

"Il grande investimento di oltre 90 milioni di euro - ha concluso il primo cittadino - è anche il frutto di scelte coraggiose di recupero urbano fatte dalla città e dal gruppo. Una scommessa vinta per continuare a guardare avanti: possono decollare progetti molto importanti di qualificazione ambientale della fabbrica, per il risparmio energetico e per l'ottimizzazione dell'uso dell'energia impiegata, di ulteriore miglioramento del quartiere. Il Comune e la Regione Toscana sono pronti ad affiancare la Saint-Gobain per costruire insieme il futuro".

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