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L’abbraccio del sindaco Filippeschi alla pedalata del Tirreno

L’abbraccio del sindaco Filippeschi alla pedalata del Tirreno

«La ciclabile da Carrara a Grosseto fondamentale per il turismo». Domenica 20 settembre appuntamento a San Rossore

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PISA. Professionisti, cicloturisti, appassionati o pedalatori dell’ultim’ora. Ci sarà spazio per tutti a San Rossore, uno dei tre traguardi della “Pedalata del Tirreno”. Il popolo della bici che domani, domenica 20 settembre, sale in sella per vivere una giornata con il vento in faccia ed essere protagonista di una piccola svolta, quella che l’iniziativa promossa dal nostro giornale - in collaborazione con la Regione, la Fiab, l’Anci e Uisp - vuole segnare verso una mobilità sostenibile e verde.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:1.12120091:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/09/19/news/la-pedalata-del-tirreno-tutti-in-bici-per-un-idea-1.12120091]]A Pisa, nella sede dell’Ente Parco di San Rossore, si riuniranno i partecipanti a due pedalate: quelli della “Staffetta della costa Nord”, che partiranno da Marina di Carrara alle 9 per giungere alle 13 alla stazione centrale, dove arriveranno anche i pellegrini della ciclopista dell’Arno, provenienti da Stia (Arezzo). Da Arezzo anche un treno speciale per il trasporto bici, a bordo del quale salirà anche l’assessore ai trsporti Vincenzo Ceccarelli. Una volta approdati a San Rossore (arrivo previsto alle 14) i ciclisti potranno partecipare a un seminario. Relatori l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo; il presidente del Parco Fabrizio Manfredi; Salvatore Sanzo, presidente del Coni Toscana; Sergio Signanini della Fiab; Orlando Materassi della Lega ciclismo Uisp Toscana e il direttore de Il Tirreno Omar Monestier. La rassegna, che prevede altre tre pedalate, fra cui una staffetta per la Costa sud e una per la Costa centro, è portatrice di un progetto ambizioso: la creazione di una ciclopista tirrenica da Carrara a Capalbio. «Una suggestione entusiasmante per la Toscana - dice il sindaco Marco Filippeschi abbracciando l’iniziativa - che si colloca all'interno di un progetto europeo ancora più ambizioso, la viabilità a 2 ruote fino alle isole e al confine francese e oltre».

Per il sindaco «c'è una vocazione naturale per il ciclismo e il ciclo turismo nella nostra Regione». E Pisa non fa eccezione. «Secondo Legambiente è la città più ciclabile della Toscana. Lo testimonia il successo del bike sharing e gli 11,87 metri di piste ogni 100 abitanti. Con un totale di piste per 28,6 chilometri di cui 19,5 in sede protetta e 7 chilometri nel verde», prosegue Filippeschi, roicordando le molte cose realizzate dal 2013: la pista ciclabile lungo le antiche Mura, la ciclo pista in via Emilia e a Ospedaletto, in costruzione quella che da Pisa va al mare e quella che collega l'Ospedale di Cisanello al centro. Fra poco - spiega il sindaco - anche un ponte ciclabile e pedonale che attraversi l'Arno da Riglione all'ospedale. E «presto i lavori in via dell'aeroporto a via Pardi». Importante, poi, la ciclabile del Tirreno «per dare risposte a un segmento turistico per niente marginale», perché «c'è in gioco la dimostrazione pratica di dove collochiamo, fra le priorità, il turismo, uno dei motori della Regione e delle città toscane. I ciclisti partiranno da Capalbio, da Livorno e da Marina di Carrara: da qui raggiungeranno San Rossore. Il mare, il Parco e la ciclopista: un grande progetto per residenti e turisti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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