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Pisa

l’iniziativa al teatro rossi aperto

Migranti, se il palcoscenico integra culture diverse

Migranti, se il palcoscenico integra culture diverse

PISA. Tornano al Teatro Rossi Aperto, lo spazio culturale autogestito nel centro di Pisa presso l'ex teatro Rossi di proprietà statale e per anni lasciato in stato di abbandono, i 'Cantieri Meticcì,...

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PISA. Tornano al Teatro Rossi Aperto, lo spazio culturale autogestito nel centro di Pisa presso l'ex teatro Rossi di proprietà statale e per anni lasciato in stato di abbandono, i 'Cantieri Meticcì, la compagnia teatrale diretta da Pietro Floridia nata da un progetto del Teatro dell'Argine di Bologna, che lavora con profughi e migranti, e che da domani e fino al 20 settembre avvierà una nuova residenza con il progetto Titanic Project per continuare a sperimentare il teatro come terreno d'incontro fra storie e culture differenti.

Il percorso è costituito da un laboratorio teatrale, aperto alla città e particolarmente rivolto agli ospiti dei centri di accoglienza presenti sul territorio, che si terrà tutti i pomeriggi nello spazio del Teatro Rossi Aperto.

«L'immagine universale dell'affondamento del Titanic - spiega una nota dei promotori - è spunto di partenza per Pietro Floridia, che farà 'salire a bordò i partecipanti al workshop chiedendo loro di raccontare idee e speranze, tentativi e desideri di salvezza. Le azioni e le immagini sviluppate nei giorni di lavoro saranno il materiale artistico (filmati, interviste, monologhi/dialoghi/scene teatrali) che sarà presentato nello spettacolo 'Il violino del Titanic' che concluderà il workshop sabato 19 settembre alle 21».

In questa occasione il pubblico entrerà nella nave-teatro insieme agli attori-rifugiati e proverà da dentro le dinamiche che l'affondamento e la lotta per salvarsi possono generare. Da dentro, ovvero gomito a gomito con chi spesso ha vissuto, e non metaforicamente, esperienze di naufragio. Chi si salva e chi è sommerso? A quale prezzo ci si salva? Qual è l'iceberg che ha colpito il nostro mondo? Queste e altre domande accompagneranno la presenza dei Cantieri Meticci al Teatro Rossi Aperto, in un'interazione fra pubblico, attori e ospiti dei centri di accoglienza.

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