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Treni, non avevano il biglietto bloccati 450 extracomunitari

Treni, non avevano il biglietto bloccati 450 extracomunitari

PISA. Oltre 450 extracomunitari senza biglietto sono stati fatti scendere sabato mattina dai treni in partenza dalla stazione centrale di Pisa. «Ottimo servizio della Polizia di Stato e del personale...

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PISA. Oltre 450 extracomunitari senza biglietto sono stati fatti scendere sabato mattina dai treni in partenza dalla stazione centrale di Pisa. «Ottimo servizio della Polizia di Stato e del personale Rfi alla stazione di Pisa. Controllati numerosi treni. Fatti scendere oltre 450 extracomunitari senza biglietto», scrive sul suo profilo Facebook il prefetto Attilio Visconti. Proseguono dunque i controlli ai numerosi venditori ambulanti che dalla stazione di Pisa partono, senza pagare il biglietto, per le spiagge a sud di LIvorno. Un giro di vite dopo l’ultima aggressione a un capotreno della Toscana che ha fatto scattare misure di sicurezza imponenti.

Su questo si scatena anche una polemica politica. Da una parte l’assessore comunale alle politiche sociali, Sandra Capuzzi, che rivolgendosi al prefetto scritto: «Ottimo anche il tuo lavoro di coordinamento. Riconosco un gran miglioramento. Il tema è difficile e le soluzioni non facili». Polemizza invece Valeria Antoni, consiglire comunale del Movimento 5 Stelle: «Con tutto il rispetto perché non ha scritto 450 non paganti? O 450 imbucati? Perché ha scritto che sono extracomunitari?».

Un commento anche da Claudio Meoli del sindacato Sil Cgil: «I nostri fervidi complimenti vanno in primo luogo a tutti quei colleghi che, con tenacia e volontà, stanno effettuando questo genere di servizio nei confronti di chi per anni ha pensato che fosse libero di poter fruire del treno seppur sprovvisto di regolare biglietto. La politica deve prevedere investimenti di uomini e mezzi affinché le forze di polizia possano garantire una maggiore sicurezza sui treni e nelle stazioni ferroviarie, il governo deve garantire un organico sufficiente del personale della Polizia Ferroviaria. Questa è al momento l’unica strada che porterà, senza ombra di dubbio, a risultati concreti sul versante della sicurezza sia nelle stazioni che a bordo dei treni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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