Meteo
E ora il viale di San Rossore ricorda le Aquile Randagie
PISA. Le Aquile Randagie, il coraggio delle idee, la coerenza delle azioni. Questo il titolo dell'incontro che si è svolto nella Sala Gronchi a Cascine Vecchie (San Rossore) ed al quale è seguita la...
PISA. Le Aquile Randagie, il coraggio delle idee, la coerenza delle azioni. Questo il titolo dell'incontro che si è svolto nella Sala Gronchi a Cascine Vecchie (San Rossore) ed al quale è seguita la cerimonia di intitolazione del viale che congiunge Cascine Vecchie a Cascine Nuove al gruppo scout Aquile Randagie.
Proprio su quel viale un anno fa si è tenuta la Route Nazionale dell'Agesci che ha visto la partecipazione di 30.000 Scout.
Un legame quello di Pisa con il mondo ed i valori espressi che è stato ribadito proprio nel giorno e nel luogo in cui si consumò una della pagine terribili della nostra storia con la firma delle leggi razziali.
«Oggi ricordiamo una storia di libertà che onora il nostro paese. E noi siamo stati onorati di rappresentarla e di rilanciarla. - ha sottolineato il sindaco Marco Filippeschi- Siamo di fronte ad una pagina molto bella e interessante dell'antifascismo, forse poco nota e con grandi spazi di studio e di approfondimento. Faccio un esempio di buon lavoro svolto ed una proposta di lavoro: le immagini che alcuni mesi fa sono state trasmesse da "Rai storia" meritano di essere divulgate. Sappiamo che Agesci di Pisa ha organizzato alcune proiezioni nelle sedi dei gruppi locali: ci proponiamo di ripetere queste proiezioni nelle scuole ed in altre occasioni di riflessione e memoria».
All’incontro erano presenti: Paolo Ghezzi, vicesindaco di Pisa, Andrea De Conno responsabile Agesci Pisa, Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, Elena Bonetti e Sergio Bottiglioni, incaricati nazionali alla Branca R/S Agesci .
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google