Parcheggio per i grandi bus al posto del campo Abetone
Si avvicina l’inaugurazione dei primi padiglioni al museo delle antiche navi ma manca uno spazio di sosta nelle vicinanze. Idea al vaglio degli uffici comunali
PISA. La mappa dei parcheggi per bus turistici in città potrebbe cambiare sensibilmente già dai prossimi mesi, con effetti anche per l’economia di questo settore. L’apertura del museo delle antiche navi, in zona Cittadella, sta dando un’accelerazione notevole. D’altra parte, se come ha detto il ministro Franceschini quello sarà un “Museo del Mediterraneo” di interesse nazionale, con adeguata promozione, è presumibile che migliaia e migliaia di visitatori vorranno vederlo.
Ma dove farle arrivare, sia pullman che auto private, visto che in quella zona di spazi per un grande parcheggio non ce ne sono a disposizione? L’idea, nel piano originario, era quella della trasformazione della Bechi Luserna sull’Aurelia, dentro il cosiddetto progetto caserme, ovvero una maxi-permuta: sede nuova dell’esercito a Ospedaletto e caserme cittadine (Bechi Luserna, Artale, Curtatone e Montanara) a disposizione pubblica. L’accordo - tra enti locali, ministeri vari e Demanio - non è mai stato trovato. In realtà le possibilità non sarebbero ancora esaurite, tanto che erano previsti altri incontri per riattivare le trattative.
Ma anche in questo caso il vicesindaco Paolo Ghezzi pensa ad un’alternativa, «anche perché in ogni caso la caserma non sarebbe disponibile nei tempi necessari», considerato che l’apertura della prima parte del museo delle antiche navi, nella sede degli Arsenali Medicei, è prevista entro fine anno o nei primi mesi del prossimo. «Per questo - spiega Ghezzi - ho chiesto agli uffici di studiare la possibilità di trasformare il campo sportivo dell’Abetone, che si trova a fianco, in parcheggio».
Un’eventualità che significherebbe la cancellazione di un impianto sportivo storico della città, il secondo dopo l’Arena. «Stiamo valorizzando le mura e anche da lì passano. E comunque - aggiunge Ghezzi - penseremo anche ad una soluzione per non perdere numericamente un impianto sportivo cittadino».
Non è questa l’unica proposta di Ghezzi, che parla anche di «suddivisione dei parcheggi per bus turistici». L’altro, oltre a via Pietrasantina, sarebbe almeno in parte quello in fase di costruzione sull’Aurelia, a servizio della fermata intermedia del People Mover, la navetta su rotaia stazione-aeroporto. «I turisti in questo modo - spiega - arriverebbero in pochissimo tempo alla stazione e sarebbero “costretti” ad attraversare il centro storico per arrivare in Piazza dei Miracoli. Un modo per valorizzazione il nuovo asse pedonale, portando benefici alle attività economiche del centro». (f.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
