Il Tirreno

Pisa

Vigili urbani nei panni di detective internazionali

Vigili urbani nei panni di detective internazionali

SAN GIULIANO TERME. La capacità investigativa della polizia municipale di San Giuliano Terme non conosce confini e in quattro giorni di febbrili ricerche sbroglia un caso “internazionale” per un...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN GIULIANO TERME. La capacità investigativa della polizia municipale di San Giuliano Terme non conosce confini e in quattro giorni di febbrili ricerche sbroglia un caso “internazionale” per un incidente stradale avvenuto a Madonna dell’Acqua tra una macchina con a bordo una famiglia americana e uno scooter con in sella una signora della Repubblica Dominicana.

Il fatto, accaduto nei giorni scorsi di fronte al piazzale di “Vasco Scarpellini Srl”, ha coinvolto turisti americani che si erano fermati sul piazzale per un controllo al navigatore satellitare senza notare alla ripartenza la sagoma del motorino che proveniva da Viareggio. L’impatto è stato inevitabile e la signora pur senza gravi conseguenze è stata trasportata con un mezzo del 118 al vicino pronto soccorso.

Gli investitori hanno fatto alcune foto allo scooter riverso sull’asfalto e sono poi ripartiti prima dell’arrivo della polizia municipale che ha provveduto ad accertarsi delle condizioni dell’investita per poi raccogliere la testimonianza di una del posto che aveva annotato il numero di targa dell’auto.

Della macchina, presa a noleggio alla Hertz di Fiumicino fino al 30 agosto, è stato fornito il nominativo dell’intestatario e due numeri di telefono a cui nessuno rispondeva.

La richiesta aggiuntiva di eventuali email rilasciate è servita almeno ad instaurare un primo contatto per una prima convocazione ma le tante difficoltà di interpretazione per la diversità di lingua non hanno prodotto sviluppi al punto da tentare la via di intermediazione con il Consolato Generale Americano di Firenze che si è subito attivato risalendo ai responsabili dell’incidente che puntualmente si sono presentati, come richiesto, al comando di zona.

Grazie ad una app di traduzione simultanea hanno chiarito che intendevano far denuncia al loro rientro a Fiumicino. Per loro è scattata la sanzione di quattrocento euro per il mancato permesso internazionale di guida, mentre la donna dominicana è stata sanzionata con ottocento euro e il sequestro del mezzo in quanto privo di copertura assicurativa.

Luciano Bartalini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera