Il Tirreno

Pisa

Elena super nonna-pantera coi suoi 42 anni sbaraglia tutte

di Andrea Lanini
Elena super nonna-pantera coi suoi 42 anni sbaraglia tutte

È una lettone di Pistoia la vincitrice del concorso di Santo Pietro Belvedere

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CAPANNOLI. I tempi cambiano, sono sparite le mezze stagioni, e anche le nonne non sono più quelle di una volta. Nonne 2.0: inesorabilmente tramontati gli stereotipi favolistici di candide ottuagenarie pronte a deliziare i nipotini con tenere fiabe, mentre il fuoco del camino riluce su spesse lenti intrise di saggezza. Oggi quel fuoco brucia di passione, la saggezza è soppiantata dal glamour: dalle favole delle nonne alle nonne da favola. Chiedetene conferma agli spettatori che domenica sera, a Santo Pietro Belvedere, paesino della Valdera ormai famoso in tutta Italia grazie al concorso “Nonna Più”, quest’anno giunto alla nona edizione, hanno assistito alla premiazione della reginetta 2015.

Lei è Elena Kudla, bionda beltà quarantaduenne che, ondeggiando lungo la passerella con fare assai navigato (precedenti esperienze di modella?), pareva una giovane Sharon Stone dell’Est. E infatti arriva dalla Lettonia, da Riga, per l’esattezza, ma da anni vive a Pistoia, «luogo in cui mi ha condotto l’amore». Nel nome della sua città natale era già scritto un destino da prima classificata: non ci ha messo molto a mettere in riga le quattordici avversarie, tra le quali peraltro le nonne anagraficamente fresche non mancavano (la Kudla comunque aveva pure il vantaggio di essere la più giovane in gara). Insomma, ha vinto facile. Capirai, con quel fisico, con quel portamento: pubblico giubilante e totalmente rapito quando Elena, nonna-pantera perfettamente a suo agio nel momento “hot” del passaggio in intimo, ha sfilato abbigliata in lingérie nera, coi giochi di velate trasparenze a evidenziare lunghe gambe armoniose e un piccante décolleté.

«Una nonna questa? Ma se c’ha la mia età!!», ha subito detto con la voce della Ferilli la presidente di giuria Emanuela Aureli non appena scorta tra le pretendenti quella roboante valchiria. Per carità, le precedenti edizioni dello show , spiritosamente chiamato “spettacolo spontaneo” dai patron Giovanni Sartini e Clelia Carloni, avevano già offerto abbondanti occasioni per ridefinire l’immagine del tenero archetipo. Ma questa volta la kermesse si è superata. In tanti, a veder apparire sul palco la lèttone («Con lei ci vuole un lettòne!», è stata la ficcante battuta dello spumeggiante mattatore Kagliostro), avranno pensato mah, ci sarà stato uno sbaglio, questa forse doveva gareggiare con le fanciulle di Casciana Terme, mica qui. Neanche per idea. Essendo effettivamente nonna, quindi legittimata a concorrere, Kudla ha ballato, parlato di sé (con compassata parsimonia), lasciato che riflettori e occhi roventi scrutassero, durante il corso della serata-show impeccabilmente condotta da Omar B - showman di Capannoli da poco approdato a Rai Uno - la sua avvenente persona.

La giuria, tra le cui fila votavano il sindaco di Capannoli Arianna Cecchini, Fernando Capecchi, patron della Vegastar (fondamentale partner del Comitato commercianti di Santo Pietro, organizzatore dell’evento), e Francesca Mascolo, giovane cantante volterrana, non ha avuto dubbi: Kudla era “la” Nonna Più. Le fasce collaterali sono andate Giuliana Bizzi, 73 anni, di Livorno, per la simpatia; a Cinzia Malucchi, 52 anni, di Ponsacco, per le doti di danzatrice; alla livornese Rita Santuari, 79 anni, per l’eleganza; e alla statuaria Silvia Pelandroni, cascinese di 46 anni, muscoli scolpiti dalla palestra, il comunque ghiotto riconoscimento di nonna più sexy. Alle altre, tra cui le pisane Annamaria Mennucci (74 anni), Brigida Rocca (77), Lucia Maltese (76) e Tamila Gvlesiani (51), i tanti applausi di una platea entusiasta e calorosa.

Fa niente, potranno riprovarci nel 2016. Magari confidando nel fatto che un’altra super-nonna 2.0 non decida di farsi avanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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