«Così non si pensa allo sviluppo futuro»
TIRRENIA. Il blitz delle guardie del Parco di San Rossore al Bagno Hoasy, le multe e i sequestri effettuati, rischiano di innescare anche una polemica politica. Giovanni Garzella, capogruppo di Forza...
TIRRENIA. Il blitz delle guardie del Parco di San Rossore al Bagno Hoasy, le multe e i sequestri effettuati, rischiano di innescare anche una polemica politica. Giovanni Garzella, capogruppo di Forza Italia in Comune, richiama le istituzioni locali ad una condivisione degli obiettivi a favore dello sviluppo economico e turistico di Pisa e critica le modalità di intervento dell'Ente Parco.
«La politica stia dalla parte dell'economia e del turismo perché la nostra città ha bisogno di sviluppo – sottolinea in una nota Garzella –. Il presidente del Parco dica qual è il modello di sviluppo sostenibile per il litorale o si dimetta perché il Parco a sud dell'Arno è un impedimento allo sviluppo, così come concepito».
«Sulle multe comminate a decine di bagnanti – prosegue l'esponente di Forza Italia – non capisco il direttore del Parco, del quale ho apprezzato molte cose che ha fatto, quando dice che tale azione non è contro i turisti. Le multe sono state eseguite di sabato e domenica è stata sequestrata l'area: se non si voleva colpire il turismo bastava invertire l'operazione, sequestrando l'area sabato mattina e procedendo alle multe ad eventuali irriducibili la domenica».
Garzella pone l'accento soprattutto sulla questione “sviluppo” del litorale, in chiave turistica e occupazionale. «Come si possono immaginare stabilimenti balneari senza servizi adeguati come i parcheggi?», si chiede Garzella, che “interroga” infine i vertici del Parco sulle azioni messe in campo per la tutela ambientale: «Perché la recinzione del viale di accesso dell'ex bagno di Camp Darby non consente l'uso del parcheggio ai due stabilimenti balneari prospicienti, ma ad uno solo? Tale recinzione è conforme ai piani di gestione del Parco e al regolamento edilizio del Comune? Il Parco ha previsto azioni per le discariche sulla Bigattiera, in prossimità e all'interno dell'area ex campeggio della polizia da parte del Parco? E per le discariche presenti vicino al campo nomadi di Coltano? Il taglio indiscriminato dei pini malati di Matsucoccus con mezzi pesanti ha visto il Parco aprire un fascicolo per verificare se vi sia stato tecnicamente un danno ambientale?».(d.r.)
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