Il Tirreno

Pisa

Rumori della guerra e paura nel buio del bastione-rifugio

Rumori della guerra e paura nel buio del bastione-rifugio

Lunedì proiezione dell’audio-film “Bomba Libera Tutti” al Giardino Scotto che riproduce i bombardamenti della città in occasione del 72º anniversario

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PISA. «La mia preoccupazione è questa: che si faccia la morte del topo. Già qualcuno esce rischiando, io non so decidermi ma non per paura, solo per le condizioni di mamma… Ricominciano le cannonate e la preghiera si alza da tutte le bocche mentre l’assoluzione si alza dalla voce del prete. Le scene di paura si rinnovano. Il rumore degli scoppi è fortissimo, temo che non possiamo andare avanti per tanto tempo, saltiamo come topi».

Dal diario di Elio Giannessi, livornese di nascita, pisano sin dai primi anni, le sensazioni di terrore, i suoni spaventosi, i rumori assordanti della guerra. Saranno tutti riprodotti lunedì 31 agosto (dalle 21) all’interno del bastione Sangallo al Giardino Scotto, che era il più grande rifugio (e salvezza) antiaereo della città: gli spettatori staranno nella penombra, avvolti dal fragore delle bombe e dai racconti dei testimoni, proprio come 72 anni fa, nello stesso luogo.

Testimonianze e diari privati guideranno infatti il racconto dell’audio-film “Bomba Libera Tutti” di Lorenzo Garzella, Nicola Trabucco e Domenico Zazzara. Un film sonoro con impianto audio-immersivo, cioè con suoni che avvolgono a 360 gradi.

E’ uno dei due appuntamenti (“Nel rifugio”) organizzati dall’associazione Acquario della Memoria, con il patrocino del Comune di Pisa, in occasione del 72º anniversario dei bombardamenti di Pisa e del 70° anniversario della Liberazione nazionale. «Si racconterà anche un’estate 1944 quasi incredibile, nella parte di Tramontana, occupata dai tedeschi che avevano dichiarato la “zona nera”: vietato a tutti uscire di casa, pena la morte, ad eccezione di un intervallo di due ore - dalle 10 alle 12 - per procacciarsi il cibo», spiega il regista Garzella.

A cornice dell’evento un tavolo della memoria con fotografie e documenti, proiezioni di materiali di repertorio, rinfresco. Ingresso libero: 100 posti, repliche fino ad esaurimento pubblico.

L’altra iniziativa sarà domani nel Giardino dei Platani di via Derna (dalle 19 alle 23): cibo e ricordi dal fascismo all’immediato dopoguerra si mescolano nella vigilia dell’anniversario del 31 agosto 1943, quando il bombardamento sorprese proprio a tavola i cittadini pisani. Ingresso libero, informazioni al numero 328 4764592. Ogni commensale è invitato a portare una sua pietanza, una ricetta povera del dopoguerra, un aneddoto culinario che rappresenti la propria memoria familiare.

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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