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accordi disattesi

L’accusa dei sindacati «Promesse non mantenute»

L’accusa dei sindacati «Promesse non mantenute»

PISA. «Promesse non mantenute e accordi disattesi». L'aggressione subita da due autisti della Ctt Nord riaccende i contrasti - mai sopiti - tra l'azienda che gestisce il servizio di trasporto...

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PISA. «Promesse non mantenute e accordi disattesi». L'aggressione subita da due autisti della Ctt Nord riaccende i contrasti - mai sopiti - tra l'azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale e i sindacati, che minacciano l'apertura delle procedure di raffreddamento e la proclamazione di nuovi scioperi se la società non prenderà provvedimenti per la tutela e la sicurezza dei dipendenti e degli utenti. Lo scorso giugno, durante un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato in prefettura per studiare le misure da mettere in campo per assicurare i necessari standard di sicurezza a bordo degli autobus, la Ctt Nord aveva annunciato la predisposizione di un articolato sistema di “protezione” da affiancare ai controlli delle forze dell'ordine per cercare di mettere un freno al fenomeno, ormai sempre più frequente, di borseggi e aggressioni. «Non è stato fatto ancora niente, mentre gli utenti e i lavoratori continuano a subìre atti di violenza e aggressioni», accusa la Filt-Cgil. Su tutti gli autobus adibiti al trasporto urbano e su quelli impiegati nelle tratte extraurbane ritenute maggiormente a rischio, l'azienda di trasporti aveva promesso l'installazione di telecamere; di un sistema di allarme remoto a bordo dei mezzi collegato con la sala operativa della Ctt Nord da far scattare in caso di necessità e di un sistema di georeferenziazione dei pullman in grado di localizzare i mezzi che hanno effettuato una segnalazione e facilitare, se necessario, l'intervento dei soccorsi. Accorgimenti tecnologici da affiancare ai normali controlli delle forze dell'ordine che i dipendenti della Ctt Nord attendono ormai da tempo e che, se non adottati, potrebbero diventare motivo di un nuovo braccio di ferro tra l'azienda e i sindacati.(d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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