Meteo
Nell’area del negozio Ikea problemi ridotti «Merito di un’ottima urbanizzazione»
«Nella zona di Ikea sembrava che nemmeno avesse piovuto». Marco Monaco, presidente del Consorzio di Bonifica Fiumi e Fossi, conferma l’idea di disagi non uniformi, ma a macchia di leopardo, dopo il...
«Nella zona di Ikea sembrava che nemmeno avesse piovuto». Marco Monaco, presidente del Consorzio di Bonifica Fiumi e Fossi, conferma l’idea di disagi non uniformi, ma a macchia di leopardo, dopo il nubifragio cominciato nella notte di lunedì. «In tutta quell’area non si sono verificati allagamenti - dice - e la spiegazione va cercata nell’ottima urbanizzazione della zona e nel sottoservizi adeguati». In effetti, le opere di urbanizzazione con realizzazione di nuove linee fognarie (bianche e nere) sono state realizzate durante la costruzione del negozio della multinazionale del mobile. «Pisa sud è di esempio», aggiunge Monaco. Problemi invece si sono verificati nella zona di Coltano, dove i canali minori (con alveo meno capienti a causa del deposito di sedimenti) non sono riusciti a riversare le loro acque in quelli maggiori, provocando allagamenti nei terreni circostanti e danneggiando le coltivazioni. Quei canali andrebbero dragati, ma il problema sono i costi di smaltimento in discarica dei fanghi. Un passaggio obbligato per legge, mentre non è permesso l’utilizzo di queste terre sulle sponde dei fossi. «Se questi materiali devono andare in discarica - dice Monaco - lo stabiliscono le analisi chimico-fisiche ed i risultati determinati da tabelle di riferimento per i valori che sono molto teoriche. Gli addetti ai lavori lo ripetono da anni, ma nessuno interviene». Così i canali restano come sono. Nell’attesa, Fiumi e Fossi ha indetto una gara d’appalto per assegnare il compito per una campionatura a tappeto del territorio. Monaco: «Sapremo in questo modo, in anticipo, dove poter comunque intervenire».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
