Al via i lavori per la messa in sicurezza degli argini
Partono gli interventi per la difesa della sponda destra del fiume Serchio Prevista anche l’installazione di una scogliera da Pontasserchio a San Frediano
VECCHIANO. Al via i primi lavori di miglioramento e messa in sicurezza degli argini del fiume Serchio.
Lunedì 17 la Provincia ha consegnato al Comune il piano per la difesa della sponda destra del fiume Serchio, in prossimità del ponte di Pontasserchio. Nei prossimi giorni, il Comune emetterà l'ordinanza per regolare il transito di mezzi d'opera e per l'accesso all'area di cantiere. E da quel momento potranno partire i lavori. Si tratta di interventi nell'ambito dei finanziamenti a suo tempo assegnati, nella veste di commissario straordinario, al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi per un totale di 5,5 milioni di euro per la messa in sicurezza del fiume Serchio: una cifra stanziata grazie a un accordo Stato-Regione.
Questa prima parte di lavori ha un costo complessivo di 560.000 euro e prevede la posa di una scogliera di massi ciclopici che dal ponte di Pontasserchio arriverà a San Frediano, andando a proseguire la scogliera posta più a nord, in prossimità di Avane (realizzata già da tempo).
Intanto, sono in fase di ultimazione gli atti per la realizzazione di ulteriori interventi sul territorio vecchianese, che andranno a coprire la cifra rimanente: si tratta del completamento del rafforzamento arginale da Avane fino all'area posta di fronte all'ingresso del canale Ozzeri e di un ulteriore rafforzamento degli argini da Nodica a Migliarino. «Quelle che si vanno a realizzare sono opere importantissime per la sicurezza degli argini del fiume Serchio – commenta il sindaco Giancarlo Lunardi –. Dopo l’alluvione del 2009, che danneggiò gravemente l’area industriale, furono realizzati vari interventi per un costo complessivo di 3,1 milioni: lavori a Filettole, Pappiana e di allargamento dell’argine ad Avane e a Nodica, proprio vicino alla rottura del 2009. Queste opere sono state portate a termine, adesso è necessario proseguire in questa direzione. La sicurezza del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico sono delle priorità della nostra amministrazione».
Dopo l’insediamento del governo Renzi, il sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio e Lunardi inviarono una lettera a Rossi che confermò i finanziamenti «per i cinque lavori progettati dalla Provincia di Pisa – prosegue Lunardi –. Quattro interessano il comune di Vecchiano, uno quello di San Giuliano e precisamente la frazione di Sant’Andrea in Pescaiola (per un costo di circa un milione di euro). I progetti di questi interventi sono stati già approvati dalla conferenza dei servizi, adesso la Provincia procederà alle gare per l’affidamento dei lavori. «Auspico che si possano realizzare rapidamente tutti i lavori e aprire una nuova fase – aggiunge Lunardi –. Sosterremo il “piano alluvioni” messo a punto dall’Autorità di Bacino del Serchio: è stato già approvato tecnicamente dal Ministero e prevede altri grandi interventi per un costo complessivo di 100 milioni, come il rialzamento degli argini e di tutti i ponti, compreso quello di Ripafratta».
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