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Approvata la mozione di sfiducia contro Minucci (M5S)

Approvata la mozione di sfiducia contro Minucci (M5S)

SAN GIULIANO TERME. La mozione di sfiducia contro Silvana Minucci, presentata nei giorni scorsi dagli attivisti del Movimento 5 Stelle, è stata approvata con una maggioranza schiacciante: 15 voti...

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SAN GIULIANO TERME. La mozione di sfiducia contro Silvana Minucci, presentata nei giorni scorsi dagli attivisti del Movimento 5 Stelle, è stata approvata con una maggioranza schiacciante: 15 voti favorevoli (compresi quelli del capogruppo Andrea Giuliani e del consigliere comunale Giampaolo Marrocu) e un contrario. «La mozione chiede l’allontanamento di Minucci dal gruppo – affermano i firmatari –, perché avrebbe ripetutamente assunto decisioni politiche contrarie alla linea decisa con votazione a maggioranza dagli attivisti e dagli altri consiglieri M5S. Adesso tocca al movimento nazionale decidere se la consigliera sarà espulsa o meno». «Faccio parte del movimento dal 2005. Sono una delle consigliere più attive in consiglio e non ho mai lavorato contro il M5S – dice Minucci –. In una riunione pubblica ho chiesto agli attivisti quali sono state le occasioni in cui avrei espresso voti contrari alle linee concordate. Non mi è stata data alcuna risposta valida. Penso sia una questione di tipo personale e non politico». La consigliera annuncia che non si dimetterà dall’incarico ma che continuerà il suo lavoro da “portavoce del movimento”. «Prendo atto dell’esito della votazione, ma non condivido in alcun modo le motivazioni addotte per sfiduciarmi. Io devo rendere conto ai cittadini che mi hanno votato e che, come me, credono che il M5S possa cambiare il modo di vivere e la trasparenza della cosa pubblica – dice Minucci –. Aderire al meetup non dà diritto all’uso del simbolo del M5S in alcun modo: tale simbolo può essere usato solo dai portavoce eletti. Per questo motivo, in base alle indicazioni nazionali, il gruppo di attivisti sangiulianesi non può proporre una sfiducia». «D'ora in poi potrò operare in maniera autonoma e senza limitazioni per cominciare a far sentire il “fiato sul collo” a questa amministrazione – conclude Minucci –. Sono certa di essere stata e di poter essere ancora più utile al mio territorio e ai suoi abitanti».(s.b.)

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