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Tempesta d’agosto, 10mila euro di danni agli alberi della città
Dopo il violento temporale decine di interventi al verde urbano Studio di Comune e Università per valutare il rischio crollo
PISA. Un caschetto e un’imbracatura per salvare i giganti verdi della città. Sono almeno una decina le squadre di Comune e Provincia, di Euroambiente e Avr che da ieri scalano gli alberi cittadini per curarli dall’ultimo assalto del maltempo. Il temporale di lunedì ha lasciato una ferita al patrimonio arboreo. Secondo le prime stime, i danni ammontano a 10mila euro. Il prodotto di pioggia e vento ieri ha costretto un gruppo di operai a tenere in “ostaggio” fino alle 16,30 il viale D’Annunzio. Il principale collegamento viario con il litorale di Marina di Pisa è rimasto chiuso per mezza giornata costringendo chi si spostava verso il mare a fare un giro largo. Sulla strada lunedì un platano si è abbattuto su una Panda e tre persone, una donna e i suoi due figli, si sono salvati per miracolo riportando ferite più o meno lievi. La ditta è intervenuta per tagliare i rami pericolanti e di quelli rimasti sull’asfalto. Sul viale delle Piagge la viabilità è stata ripristinata alle 12,30. Ma controlli e ispezioni in questi giorni sono in corso in molte zone della città. Tigli, platani, pini, acacie hanno ceduto ovunque. Rimossi i pini di via Marmigliano, le cui radici sono cresciute in superficie distruggendo l'asfalto. La strada è stata appianata e riasfaltata e ad ottobre verranno piantati i bagolari, alberi più adatti alla città. «Abbiamo da poco dato il via ad un’analisi di tutte le alberature cittadine - dice l’assessore Paolo Ghezzi - un monitoraggio a tappeto in collaborazione con l’università che ci consentirà di classificare le alberature stradali in base a un livello di rischio basso, medio e alto e così elaborare un piano di interventi, dalla manutenzione agli abbattimenti. Per ogni albero abbattuto ne verranno ripiantati due».
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