Italia
Soldi in arrivo dal Ministero per il restyling delle scuole
Pubblicato l’elenco degli interventi ammessi. Alla città sono destinati 1,2 milioni per i progetti di adeguamento relativi all’Ipsia Fascetti e alla primaria Collodi
PISA. Pioggia di soldi per le scuole pisane.
Il Ministero della Pubblica Istruzione ha pubblicato l'elenco degli interventi di edilizia scolastica per il 2015 finanziati attraverso i mutui agevolati Bei (Banca europea per gli investimenti), con oneri di ammortamento a carico dello Stato. A Pisa arriveranno oltre 1,2 milioni di euro, stanziati per il recupero e il rifacimento parziale dell'Ipsia Fascetti e della primaria Carlo Collodi. Quasi nove milioni, in totale, saranno stanziati per le strutture scolastiche della provincia.
L'intervento più corposo sarà realizzato alla scuola Collodi. Per quello che è uno dei più vecchi plessi scolastici cittadini (risale al primo dopoguerra), il Comune, proprietario dell'immobile, ha stilato un progetto di restyling complessivo per un totale di 1,3 milioni di euro, di cui 700.000 finanziati dal Ministero e il restante da Palazzo Gambacorti. I lavori, secondo le previsioni, dovrebbero iniziare entro il 2015 e durare per circa sei mesi, al termine dei quali la struttura di Porta a Lucca accoglierà anche i piccoli alunni della scuola d'infanzia comunale Perodi. «Si tratta di lavori impattanti sulle attività scolastiche – specifica l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli –. Sarà quindi necessario elaborare un piano della sicurezza per capire se e quali attività possono essere svolte». Parte dei lavori potrebbero quindi slittare al prossimo giugno. Nell'edificio di via Collodi, verrà completamente rifatto il tetto; sostituiti i pavimenti ed i rivestimenti; rifatti i servizi igienici e realizzati numerosi altri interventi che restituiranno agli alunni una scuola completamente rinnovata, a risparmio energetico ed interamente cablata. La struttura esterna che ospitava l'alloggio del custode sarà recuperata ed ospiterà gli studenti della scuola Perodi di via San Zeno, nell'ottica di un suo sviluppo e con l'obiettivo di creare un polo scolastico. I restanti fondi stanziati dal ministero - 529.000 euro - saranno invece impiegati per «un significativo intervento di manutenzione straordinaria» all'Ipsia Fascetti. Il progetto presentato dalla Provincia, proprietario dell'immobile di via Rindi, prevede una serie di lavori volti ad innalzare il livello di sicurezza, funzionale ed energetico della scuola. I lavori, che saranno realizzati durante il nuovo anno scolastico, interesseranno in particolare il tetto dell'edificio principale (circa 1.500 metri quadrati) con la sostituzione del manto di copertura costituito da lastre in cemento contenenti amianto e l'installazione di un impianto fotovoltaico. Saranno realizzati inoltre interventi che porteranno ad un completo restyling, interno ed esterno, della struttura.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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