Rissa tra ambulanti e abusivi denunciati tre bengalesi
PISA. La lite in piazza per l’occupazione del suolo su cui stendere la propria mercanzia ha innescato una lite furibonda tra senegalesi e bengalesi. È successo alle 20,30 di martedì in piazza Manin...
PISA. La lite in piazza per l’occupazione del suolo su cui stendere la propria mercanzia ha innescato una lite furibonda tra senegalesi e bengalesi.
È successo alle 20,30 di martedì in piazza Manin dove i carabinieri sono intervenuti chiamati dai passanti impauriti dalla scazzottata in corso.
Dopo una breve indagine i militari sono riusciti a identificare tre bengalesi che sono stati denunciati per rissa.
L’oggetto del contendere tra gli immigrati era lo spazio da occupare per vendere la merce ai turisti.
Questione di metri e tra un senegalese, ambulante improvvisato e senza licenza, e alcuni bengalesi è scoppiato il litigio.
Lo spazio conteso ha provocato la scintilla poi degenerata in scontro fisico.
In soccorso del senegalese sono arrivati diversi connazionali, armati di spranghe di ferro, e a quel punto la gazzarra in strada è stata notata dai presenti che hanno subito chiamato i carabinieri.
All’arrivo dei militari tutti i contendenti erano spariti.
Ma dopo aver raccolto alcune informazioni dai testimoni i carabinieri sono risaliti ai bengalesi ritenuti gli autori dell’assalto al senegalese “invadente”.
L’episodio preoccupa Confesercenti che invoca più controlli in una zona ad alto tasso turistico dove gli operatori in regola subiscono la prepotenza di chi non ha niente da perdere.
«La tensione in piazza del Duomo tra ambulanti regolari e abusivi sta aumentando – commenta Giulio Garzella, responsabile area pisana di Confesercenti –. Con il pieno della stagione turistica, il numero dei venditori irregolari sta superando il livello di guardia. Come la loro arroganza e prepotenza, tanto che martedì si è arrivati al contatto fisico (fin ad oggi solo sfiorato) con gli ambulanti titolari delle così dette piramidi. Questo perché gli operatori regolari, in questo caso della zona di via Cammeo sono esasperati da una presenza sempre più pressante degli abusivi che in pratica impediscono ai turisti di transitare e di fermarsi alla bancarelle. Si rende necessario un controllo capillare di quella zona – conclude Garzella – visto che, ci pare, in queste settimana i servizi di vigilanza sono scarsi o addirittura inesistenti. E comunque inefficaci. Se non si corre rapidamente ai ripari, rischiamo che la situazione precipiti ulteriormente».(p.b.)
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