Il Tirreno

Pisa

Al Carrefour dal 1° agosto si farà la spesa 24 ore su 24

di Danilo Renzullo
Al Carrefour dal 1° agosto si farà la spesa 24 ore su 24

Dopo la sperimentazione fino a mezzanotte, il supermercato non si fermerà mai I sindacati protestano: «È una forzatura che in futuro rischia di aggravare i costi»

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PISA. Anche a Pisa debutta la spesa by-night. Dopo la sperimentazione dell'apertura prolungata fino alle 24, Carrefour rilancia. Dal prossimo sabato, l'ipermercato della Fontina resterà aperto 24 ore su 24. La decisione è stata comunicata venerdì scorso dalla direzione aziendale alla Rsu dei lavoratori e alle organizzazioni sindacali provinciali di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil durante un'assemblea.

Dopo Massa, la società francese della grande distribuzione proverà anche a Pisa a cambiare le abitudini dei consumatori. Ma con dubbi effetti ed incerti ritorni economici secondo i sindacati, che non condividono la scelta intrapresa dall'azienda. «È una forzatura - accusa Ombretta Pieracci della Filcams-Cgil di Pisa - che può avere respiro solo nelle prime settimane, dopo rischia di portare solo aggravi di costi che l'azienda tenterà di recuperare andando a comprimere i costi del personale diretto».

Quella che partirà sabato prossimo sarà una sperimentazione che andrà avanti per tutto il periodo estivo. L'obiettivo è valutare la risposta della clientela per poi decidere se rendere permanente o meno l'iniziativa, che segue quella adottata a partire dallo scorso 13 luglio con l'apertura prolungata fino a mezzanotte, che avrebbe avuto risultati soddisfacenti per le casse dell'ipermercato. La stessa decisione è stata assunta dalla direzione del punto vendita di Calenzano e di Lucca, che insieme a quello della Fontina, avevano adottato fino a pochi giorni fa solo l'apertura fino a mezzanotte.

Quella intrapresa da Carrefour è una novità assoluta per Pisa, ma non certo per il gruppo francese. Le sperimentazioni dell'orario no-stop nei supermercati a marchio Carrefour sono iniziate a Milano tre anni fa. Le stesse sono state poi adottate a Roma, Palermo, Vercelli, Genova e, dall'inizio dell'estate, dai grandi ipermercati toscani: Massa ha fatto da apripista, Pisa, Lucca e Calenzano seguiranno nei prossimi giorni. Il lavoro notturno, come avviene attualmente, sarà coperto con l'impiego di lavoratori interinali e dei dipendenti attraverso disponibilità volontaria (circa 225 tra part-time e full-time i lavoratori impiegati).

Per i sindacati si tratta però di una scelta controproducente perché se nel breve periodo (e in particolare quello estivo), la novità potrebbe portare dei benefici alle casse aziendali ed un aumento del fatturato, a lungo potrebbe generare perdite con il rischio di mettere in discussione gli attuali livelli occupazionali. Dopo le proteste di inizio estate, lavoratori e sindacati sono pronti ad una nuova mobilitazione. Domani, dipendenti e rappresentanti sindacali si riuniranno in assemblea per analizzare la manovra e valutare le iniziative da intraprendere per cercare di contrastare la decisione aziendale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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