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Pisa

il caso

Lite con i carabinieri, De Nigris sotto processo ad ottobre

Dario De Nigris
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Dario De Nigris

Arresto convalidato per il titolare del locale Bazeel, che poi è stato rimesso in libertà (senza obblighi). Il parapiglia con i carabinieri in seguito ad una segnalazione per abbandono dei cani in auto

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PISA. Dario De Nigris, titolare del Bazeel, uno dei più noti locali del centro storico pisano, sarà processato ad ottobre. Era stato arrestato dai carabinieri per resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale e maltrattamento di animali dopo un parapiglia con la pattuglia del nucleo radiomobile intervenuta in seguito alla segnalazione al 112 che denunciava la presenza di due cani chiusi in un'auto in sosta da almeno mezzora. L'arresto è stato convalidato, poi De Nigris è stato rimesso in libertà (senza alcun obbligo).  De Nigris ha rimesso lunedì 27 luglio il suo mandato di presidente Fiepet Confesercenti nella mani del presidente Toscana Nord Roberto Balestri, autosospendendosi dall'incarico. L'associazione si riserva di accogliere le dimissioni.

I fatti secondo i carabinieri. Quando i militari sono giunti sul posto e hanno avviato le ricerche per risalire al proprietario dell'auto, De Nigris uscito dal suo locale, secondo quanto si è appreso dai carabinieri, ha aggredito verbalmente i carabinieri rifiutandosi di farsi identificare e affermando che gli animali erano stati rinchiusi solo pochi minuti.

L'imprenditore è anche salito in auto, partendo all'improvviso e scaraventando a terra uno dei due carabinieri intervenuti mentre l'altro, approfittando del finestrino aperto, si è gettato nell'abitacolo strappando le chiavi dal cruscotto e bloccando il veicolo.

Il parapiglia stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza urbana della zona che hanno documentato anche la presenza in auto dei cani per almeno 40 minuti. De Nigris sarà processato lunedì 27 con rito direttissimo.

I fatti secondo De Nigris. De Nigris spiega la sua versione dei fatti commentando la notizia sul nostro sito. "Le cose ovviamente sono andate diversamente. I cani - commenta De Nigris - erano in auto con l'aria condizionata accesa, non ero dentro il locale ma fuori affianco all'auto quando una signora isterica si mette ad urlare contro di me. Le chiedo di lasciare perdere, ma lei continua ad urlare... A questo punto si avvicina un'auto dei carabinieri e mi metto in auto per andare via per evitare discussioni. I carabinieri mi bloccano, io non faccio nessuna resistenza e nessuno viene scaraventato per terra, anzi nella foga dell'arresto lo stoico carabiniere mi spacca pure un dente. Nessuna resistenza" (qui sotto il commento integrale).

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