Blu Marina, al porto l’energia elettrica arriverà dalle onde
Un’idea rivoluzionaria pensata per Boccadarno Parte la campagna pubblica per finanziare l’iniziativa
PISA. Una campagna di crowdfunding sarà lanciata nei prossimi giorni per finanziare “Blu Marina”, il progetto innovativo di “Elements” pensato per il porto di Marina di Pisa e replicabile anche in altre piccole marine. Punto di partenza le macchine delle onde H24 che sono state brevettate dall’azienda pisana 40South Energy e trasformano l’energia del mare in elettrica. Questi macchinari, installati sul fondale del porto, permetterebbero di alimentare la cabina elettrica del porto di Bocca d’Arno, ricaricare le barche ormeggiate, gli impianti di dissalazione e le auto elettriche. Il progetto sarà presentato al pubblico mercoledì 22 alle 18 al porto di Marina di Pisa: si potrà toccare con mano la H24 e conoscere gli altri partner del progetto, che saranno presenti con macchine elettriche, yacht a energia solare ed altro ancora.
L’iniziativa è stata presentata in Comune, alla presenza del sindaco Marco Filippeschi, Michele Grassi, amministratore unico di Elements Works; Valter Tamburini, vicepresidente della Camera di Commercio; Matteo Giusti, presidente Cna Pisa.
“Blu Marina” include diverse tecnologie innovative e integrate tra loro che insieme costituiscono una community “micro-grid”, ovvero un sistema di distribuzione intelligenti di energia locale.
L’energia del mare, quindi, potrebbe inondare Marina di luce e tecnologia con un impatto nullo sull’ambiente. Intanto, nella seconda metà di agosto, una macchina H24 verrà installata davanti a Piazza Sardegna, a 200 metri dalla costa. Sono già visibili le 4 boe gialle che indicano dove sarà posizionata: sarà sul fondale e occuperà una superficie di circa 2700 metri quadrati. «Questo progetto risponde al bisogno di impiego di energie rinnovabili. Quando questo sistema sarà a regime, farà fare un salto tecnologico a Pisa e a tutta la provincia», ha detto Filippeschi.
«Nelle prossime settimane proporremo in consiglio regionale lo sviluppo di una commissione per attrarre investimenti sulla costa. Pisa è luogo centrale per la creazione di innovazione in Toscana», dice Antonio Mazzeo, consigliere regionale. Anche Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, plaude al progetto Blu Marina. «È un progetto all’avanguardia che utilizza una tecnologia tutta italiana per imboccare una strada nuova non solo sul fronte strategico delle rinnovabili, ma anche in quello dei servizi e del turismo sostenibile».
Elements è anche uno strumento di investimento finanziario per tutti coloro che vorranno partecipare. Attraverso ii crowdfunding, che Elements sta mettendo in campo insieme alla piattaforma italiana StarsUp, ognuno può diventare proprietario di una parte, anche piccola, di un progetto innovativo contribuendo al suo successo e ai guadagni che ne possono derivare.
«Mercoledì 22 in cominceremo a raccogliere l’interessamento per la campagna di crowdfunding – conclude Grassi -. Le “Blu Marinas” possono diventare indipendenti dal punto di vista energetico».
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