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Trovati resti umani durante la bonifica dopo l'incendio sul Monte Serra
Il primo pensiero è andato a Roberta Ragusa, ma dagli accertamenti le ossa apparterrebbero a uomo morto da decenni
PISA. Resti umani sono stati rinvenuti lunedì sera 13 luglio durante le operazioni di bonifica del grosso incendio sviluppatosi sul Monte Serra, a Calci sabato scorso. I volontari all'opera hanno rinvenuto alcune parti di uno scheletro: un teschio, le ossa di un bacino, due femori ed una clavicola. Immediato l'allarme ai carabinieri e già effettuate alcune analisi da parte di anatomopatologi: da quanto emerso i resti sarebbero di un uomo sui 20-25 anni, molto alto e di corporatura robusta e risalirebbero a decine di anni fa. Tra le ipotesi che vengono valutate che i resti possano appartenere a un soldato morto durante la II guerra mondiale o a una delle vittime del C-130 Hercules precipitato sul monte Serra il 3 marzo 1977: 44 le vittime, 38 allievi dell'Accademia navale di Livorno, un ufficiale accompagnatore e 5 membri dell'equipaggio della 46esima Brigata Aerea. Il ritrovamento delle ossa avvenuto a pochi chilometri dall'abitazione di Roberta Ragusa, l'imprenditrice di Gello di San Giuliano Terme di cui non si hanno pi notizie dalla notte tra il 13 e il 14 gennaio del 2012. Gli esperti di medicina legale hanno escluso categoricamente che i resti rinvenuti possano appartenere alla donna.
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