Il Tirreno

Pisa

Nuovo Marchesi, servono quaranta milioni di euro

di Francesco Loi
Nuovo Marchesi, servono quaranta milioni di euro

Completato lo studio di fattibilità. La soluzione principale resta la ricostruzione del liceo Buonarroti nell’area sportiva attigua e lo spostamento del Santoni

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PISA. Prime certezze sulla vicenda del Marchesi, il complesso scolastico di Cisanello che necessita di essere ricostruito altrove, a causa di troppi problemi strutturali e spese conseguenti. Una è che ogni soluzione non sarà di certo immediata, ma serviranno anni. L’altra è che la spesa necessaria è stimata in quaranta milioni di euro. Una cifra enorme, di fronte alla quale solo un aiuto statale può sbloccare la situazione.

Studio di fattibilità. Incontro nei giorni scorsi tra il sindaco e presidente della Provincia, Marco Filippeschi, e il comitato dei genitori che chiede una scuola nuova e soprattutto più sicura dopo il crollo del lucernario in un laboratorio del liceo Buonarroti nel marzo scorso. E’ stato presentato lo studio di fattibilità svolto dalla Provincia sulle possibili soluzioni. Due quelle che si erano affacciate nelle scorse settimane e che sono state scartate. Un nuovo complesso Marchesi, intendendo sia il Buonarroti che l’istituto Santoni, non può essere ricostruito totalmente nelle aree degli impianti sportivi a fianco perché non ci sono gli spazi sufficienti previsti dalla normativa. Altra bocciatura per le ipotesi che tiravano in ballo l’utilizzo delle caserme dismesse o semi-dismesse: i lotti sono troppo bassi.

Soluzione principale. Resta dunque in prima fila, quasi unica, la soluzione che avevamo anticipato nei mesi scorsi, ovvero una divisione delle due scuole: la ricostruzione del liceo Buonarroti nell’area degli impianti sportivi attigua al Marchesi; e lo spostamento del Santoni nel polo scolastico tra via Contessa Matilde e via Rindi, in pratica alle spalle dell’Itis da Vinci dove ci sono volumi da recuperare. L’area degli impianti sportivi per il “solo” Buonarroti sarebbe sufficiente, tra l’altro prevedendo anche un ampliamento degli spazi del liceo secondo le aumentate esigenze di questi anni (le indicazioni sono di 1.100 studenti).

I costi. La stima dei costi è ripartita in modo uguale: circa venti milioni di euro per la costruzione del Buonarroti nell’area degli impianti sportivi; e cifra simile per la sistemazione del Santoni nella zona dell’Itis. Da qui il totale di quaranta milioni di euro. Non è del tutto accantonata anche un’altra ipotesi, ovvero quella della costruzione in un’altra area, individuata nel territorio comunale di San Giuliano, non lontano dall’area Cnr. Quei terreni però non sono di proprietà dell’amministrazione provinciale e nemmeno di altri enti, ma di privati. Ciò costringerebbe ad affrontare una spesa supplementare, forse impossibile da sostenere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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