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Dopo l’ok al rientro in piazza, l’intesa sui Trovatelli
Il 30 settembre prossimo scade la nuova proroga concessa all’Azienda ospedaliera per completare i lavori al Museo delle Sinopie
PISA. Il 30 settembre prossimo scade la nuova proroga concessa all’Azienda ospedaliera per completare i lavori al Museo delle Sinopie (nella foto), le cui impalcature da oltre un anno si affacciano su Piazza dei Miracoli. A quel punto, in caso l’intervento sia completato, il cantiere verrà rimosso. E cosa succederà con le bancarelle? Prova a rispondere il coordinatore dell’area pisana Confesercenti, Giulio Garzella: «Torneranno in Piazza dei Miracoli come previsto dall’ordinanza di trasferimento temporaneo. Ovviamente con strutture diverse che il Comune deve indicare come previsto nell’attuale piano del commercio».
E la soluzione del palazzo dei Trovatelli, edificio da ristrutturare in via Santa Maria? Ancora Garzella: «Rimane l’unica come sede definitiva di tutte le attività del Duomo. Ma per compiere quel passo, cioè l’acquisto, occorre un accordo con Palazzo Gambacorti. Nel momento in cui il Comune dovesse annunciare di voler firmare una delibera per il rientro temporaneo in Piazza dei Miracoli, i bancarellai sottoscriverebbero la proposta di acquisto dei Trovatelli. E insieme anche l’impegno ad una permanenza per il tempo necessario ai lavori di recupero dell’edificio, tutto nero su bianco».
Ma con quali strutture? Conclude Garzella: «Ovviamente i nuovi banchi sarebbero mobili e snelli. Dovrebbe essere il Comune a presentare il prototipo, ma siamo disposti anche a farlo noi. Nel maggio scorso i bancarellai hanno già depositato un’istanza per l’avvio da parte dell’amministrazione del procedimento per la realizzazione del prototipo. Non abbiamo avuto risposta, ma forse l’ultima sentenza potrebbe riaprire i giochi».
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