Il Tirreno

Pisa

Pisa di notte

Quando i lettori si scoprono collezionisti e fotografi

Gianluca Campanella
Piazza Martiri della Libertà fotografata da Fabio Muzzi
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Piazza Martiri della Libertà fotografata da Fabio Muzzi

L’iniziativa del “Tirreno” ha spinto alcuni pisani a segnalarci i loro scatti artistici. Intanto dal 13 luglio riparte la distribuzione delle stampe in edicola

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PISA. Dal 13 luglio riprende, con l’uscita numero 16 in regalo, l’appuntamento con la collana “Pisa di notte” che raccoglie 24 foto di luoghi rappresentativi della città e dei suoi dintorni, scattate di notte dal fotoreporter Fabio Muzzi. Ogni stampa - il 13 sarà distribuita quella di Piazza Martiri della Libertà - è in omaggio con “Il Tirreno” dal lunedì al sabato ed è completata da un testo curato dal giornalista Marco Barabotti. Le schede sono abbinate al quotidiano: la loro distribuzione è cominciata il 25 giugno e terminerà il 22 luglio.

Francesco Batoni. L’iniziativa editoriale sta appassionando i nostri lettori, che si sono riscoperti amanti del collezionismo e della fotografia. Tra i tanti che postano in rete i loro scatti, Francesco Batoni ci ha concesso di pubblicare due sue istantanee che immortalano la città appunto di notte. Il suo spazio https://www.flickr.com/photos/avvocatofrancescobatoni/ contiene più di 10.000 foto (divise in album tematici) ed è stato visitato 1,7 milioni di volte. «Il paesaggio è uno dei generi che mi piacciono di più – spiega Batoni – e Pisa, sempre “a portata di mano”, è diventata fonte di ispirazione anche quando esci di casa senza idee». Batoni, 54 anni tra qualche giorno, fa foto da 41 primavere: «A 13 anni trovai una macchinetta in casa, mio padre mi regalò tre, quattro rullini e non mi sono più fermato». Nella vita ha fatto l’avvocato per due decenni e poi ha cambiato lavoro passando in un’azienda. La passione per la fotografia assorbe molto tempo, anche perché da quando esistono le macchine digitali l’attività «non si esaurisce nello scatto, ma è più divertente, per tutto quello che viene dopo». Batoni ritiene che la sfida di una fotografia sia «far diventare bello un posto che sembra normale quando lo attraversi tutti i giorni». E con la nostra città la sfida raddoppia, perché già «i lungarni sono belli». Le foto sullo spazio Flickr dell’album “Pisa (Italia), la mia città” sono state realizzate nell’arco degli ultimi cinque anni e mezzo e Batoni, da perfetto pisano, ha dedicato una buona parte delle sue attenzioni (oltre che agli scorci unici dei nostri monumenti, anche) agli eventi del giungo pisano e delle rievocazioni storiche in generale.

Contributi dei lettori. Le foto di Pisa di notte possono far riemergere nei lettori un ricordo personale oppure legato alla memoria collettiva della città: vi invitiamo a scrivere un breve testo (massimo mille battute) all’indirizzo email pisa@iltirreno.it della redazione (inserire anche il numero di telefono). Nell’oggetto (titolo del messaggio) è consigliabile indicare: “Pisa di notte”. Le segnalazioni più interessanti saranno riprese su “Il Tirreno” il giorno in cui esce la scheda del luogo a cui si riferiscono.

Piazza delle Vettovaglie. La raccolta ha incontrato un’ottima accoglienza tra i lettori, che stanno collezionando le stampe e sono molto contenti della collana, sia per i luoghi rappresentati, che per la particolare atmosfera che si respira con gli scatti in notturna. Attraverso vari canali abbiamo cercato di raccogliere le reazioni che hanno provocato quelle immagini così insolite. E il “successo” registrato da piazza delle Vettovaglie batte tutti: quello slargo irregolare è uno dei punti di Pisa in cui si trova sempre qualcuno, a qualunque ora del giorno e della notte. Pertanto a distanza di una settimana dall’uscita della scheda con le Vettovaglie, ancora continuano ad arrivare commenti e stupore per quella foto in regalo, che immortala la piazza in un rarissimo momento di quiete e deserto.

Gli sponsor. L’iniziativa editoriale “Pisa di notte” è stata possibile grazie al contributo della Banca Popolare di Lajatico, con 19 filiali in provincia, di cui tre nel capoluogo; di Farmondo, rete di 120 farmacie indipendenti in sei province toscane; della concessionaria Suzuki e Kia “G.T. auto”, con show room a Pisa, Pontedera e Livorno; e de “Le Querciole”, il centro polifunzionale della salute che si trova a Ghezzano.
 

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