Il recupero del quartiere dovrà passare dalla lotta al degrado e alla microcriminalità
Ordine pubblico, decoro, lotta alla microcriminalità e riappropriazione degli spazi. Queste le parole d’ordine che dovranno precedere ogni discussione futura sul quartiere della stazione. In una...
Ordine pubblico, decoro, lotta alla microcriminalità e riappropriazione degli spazi. Queste le parole d’ordine che dovranno precedere ogni discussione futura sul quartiere della stazione. In una settimana, partendo dall’accoltellamento di domenica 5 luglio, ogni giorno, fatti di cronaca hanno alimentando la sensazione d’insicurezza dei residenti e dei commercianti della zona. La stazione centrale con i suoi 17 milioni di utenti annui è il biglietto da visita della città per chi arriva da sud. A questo importante dato vanno poi aggiunti parte dei 4 milioni e mezzo di passeggeri del Galileo Galilei e tutto il flusso di pendolari che ogni mattina raggiunge il centro passando sotto i loggiati di viale Gramsci. Riqualificare la via che va dal terminal Fs a Corso Italia, significherebbe allora incidere sulla percezione che si ha di Pisa giungendo da fuori e sulla qualità della vita dei residenti del quartiere. (c.p).
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