Il Tirreno

Pisa

La mozione del car sharing spacca i consiglieri del Pd

di Sharon Braithwaite
La mozione del car sharing spacca i consiglieri del Pd

Votazioni contrastanti: chi sostiene che possa servire al turismo e chi è scettico Parducci (Impegno e Solidarietà): «Segnale di malumori nella maggioranza»

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SAN GIULIANO. Il consiglio comunale di giovedì 9 è iniziato con un minuto di raccoglimento in memoria di Sabrina Ghelardi, ex consigliera comunale di Forza Italia deceduta il 3 luglio a seguito di un infarto. «É stata una nostra collega particolarmente attiva in consiglio, era un’animalista convinta», ha detto il sindaco Sergio Di Maio.

Il consiglio si riunirà a fine luglio per approvare il bilancio di previsione 2015. Intanto, giovedì 9, l’organo collegiale del Comune termale ha approvato la revoca della delibera approvata a giugno sulle modalità di recupero del disavanzo tecnico generato dal riaccertamento straordinario dei residui. L’assessore al bilancio Carlo Guelfi ha ribadito che non esiste alcun buco di bilancio. Sono stati 14 i consiglieri favorevoli alla revoca, 2 quelli contrari e 4 gli astenuti.

Altro dato da segnalare, il voto non unanime del Pd alla mozione presentata da L’Altra San Giuliano sul car sharing. Secondo i consiglieri Luca Barbuti e Michele Antognoli, firmatari del testo, introdurre a San Giuliano le pratiche di possesso sociale di mezzi di trasporto, potrebbe avere delle ricadute positive a livello economico. La mozione, approvata dai gruppi di minoranza e dalla maggioranza del Pd con l’astensione di Sel, impegna il sindaco e la giunta a prendere in considerazione l’introduzione di questo servizio e di effettuare uno studio di fattibilità per vedere se e quali sono le condizioni per adottare questa strategia di mobilità. «Ho aderito a questa iniziativa, così come le altre minoranze. La maggioranza, invece, si è spaccata – racconta Mauro Parducci, consigliere di Impegno e Solidarietà, Insieme per San Giuliano -. La capogruppo Pd è intervenuta a titolo personale, definendo il car sharing una strategia non utile al nostro territorio. Lara Ceccarelli ha invece sostenuto il contrario, appoggiando la mozione. Sono 7 i consiglieri Pd che hanno votato a favore, (2 astenuti, 3 contrari, ndr) il sindaco si è astenuto. Secondo me, questa spaccatura rappresenta un primo segnale di malumori interni alla maggioranza».

«Il car sharing non è una soluzione ai problemi di mobilità che ci sono sul nostro territorio. Il servizio non è così semplice come è stato presentato dalla mozione. Prevede un’iscrizione annua che quindi non può incentivare il turismo mordi e fuggi di San Giuliano – commenta Roberta Paolicchi, capogruppo Pd -. È necessaria piuttosto l’intensificazione del servizio pubblico locale, con collegamenti lungo il Lungomonte e verso Pisa». «Non so se si sono svelate dinamiche interne alla maggioranza o se ci sono semplicemente opinioni diverse su questo tema – commenta Barbuti -. Teniamo a questo argomento, il nostro impegno continua».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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